Gli adulti prendono meno sul serio il dolore provato dalle ragazze

Gli adulti tendono a sottovalutare i livelli di dolore lamentati dalle bambine, e a dare maggiore considerazione a quelli percepiti dai bambini. La conferma arriva da una nuova ricerca.

Bambini pregiudizi

Gli stereotipi di genere possono colpire anche i bambini, ed a confermarlo ci pensa un nuovo studio pubblicato sul Journal of Pediatric Psychology, dal quale è emerso che quando viene chiesto di valutare quanto dolore un bambino sta percependo, semplicemente osservando la sua reazione durante un normale test, gli adulti americani tendono a pensare che i bambini soffrano più delle bambine.


Questo potrebbe essere dovuto a miti culturalmente radicati e scientificamente non provati secondo cui i ragazzi sarebbero più stoici e le ragazze più emotive.

Per giungere a questa conclusione, un campione eterogeneo di adulti americani ha osservato lo stesso video di un bambino di 5 anni che ha ricevuto un test medico che comportava una leggera sensazione di dolore a un dito. In seguito, è stato chiesto ai volontari di valutare quanto dolore pensassero che stesse vivendo il bambino. Mentre tutti i partecipanti guardavano un identico video di un identico bambino, una parte di essi pensava che il piccolo si chiamasse "Samuel", mentre l’altra parte pensava che si chiamasse "Samantha".

Ebbene, coloro che ritenevano che quello nel video fosse un bambino maschio, tendevano a pensare che il dolore percepito fosse maggiore rispetto a quello provato dalla “bambina”.

Speriamo davvero che questi risultati portino a ulteriori indagini sul potenziale ruolo dei pregiudizi nella valutazione del dolore e dell'assistenza sanitaria più in generale. Se i fenomeni che abbiamo osservato nei nostri studi dovessero generalizzarsi ad altri contesti, comporterebbero importanti implicazioni per le diagnosi e il trattamento. Tutti i pregiudizi nel giudicare il dolore sono estremamente importanti, perché possono esacerbare l'iniqua fornitura di assistenza sanitaria.

via | Eurekalert

Foto da iStock

  • shares
  • Mail