I benefici della dieta senza zucchero per i ragazzi con steatosi epatica non alcolica

Seguire una dieta a basso contenuto di zuccheri migliora la salute degli adolescenti con steatosi epatica non alcolica (NAFLD).

No zucchero

Seguire una dieta a basso contenuto di zuccheri migliora la salute degli adolescenti con steatosi epatica non alcolica (NAFLD). Questo è ciò che emerge da un nuovo studio condotto dai membri della University of California San Diego School of Medicine e della Emory University School of Medicine, secondo cui una dieta a basso contenuto di zuccheri liberi (quelli aggiunti a cibi e bevande e presenti naturalmente nei succhi di frutta) può dunque portare ad un significativo miglioramento nella steatosi epatica non alcolica.

Lo studio, pubblicato sulla rivista JAMA, ha incluso un campione di 40 ragazzi di età compresa tra 11 e 16 anni con diagnosi di NAFLD. La metà dei ragazzi, insieme alle loro famiglie, ha seguito una dieta a basso contenuto di zuccheri liberi per 8 settimane, mentre l’altra metà ha continuato a seguire la solita dieta.

Ridurre gli zuccheri nella dieta comportava una riduzione di glucosio, fruttosio e saccarosio, comunemente consumati in cibi e bevande zuccherati e in succhi di frutta naturalmente dolci. A distanza di 8 settimane dall’inizio dello studio, i ricercatori hanno scoperto che i ragazzi del gruppo della dieta a basso contenuto di zuccheri avevano registrato in media una riduzione del grasso del fegato del 31%, mentre i ragazzi del gruppo con la dieta "normale" non hanno mostrato alcun miglioramento.

I prossimi passi saranno quelli di prendere ciò che abbiamo imparato e testare questo approccio in modo tale da consentire alle famiglie di controllare da sole la dieta, per un tempo abbastanza lungo da riuscire a vedere se possiamo trattare efficacemente la steatosi epatica non alcolica, e prevenire la cirrosi, l'insufficienza epatica e il cancro al fegato.

via | Eurekalert
Foto da iStock

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