Il parto aumenta il rischio di cancro al seno?

Il parto aumenta o riduce il rischio di cancro al seno? Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

Cancro al seno

Il parto può aiutare a proteggere le donne dal cancro al seno? A cercare di rispondere a questa domanda è un nuovo studio, dal quale emerge che, in realtà, gli effetti protettivi si manifestano a 2 decenni di distanza dal parto. Il rischio di sviluppare il cancro al seno differisce da persona a persona, e diversi fattori entrano in gioco, fra i quali vi è proprio il parto. Tuttavia, secondo il nuovo studio pubblicato sulla rivista Annals of Internal Medicine, la teoria secondo cui il parto può proteggere una donna contro il cancro al seno richiede ulteriori chiarimenti.

I risultati dello studio condotto su un campione di 800.000 donne suggeriscono infatti che questo effetto protettivo non si verifica all'istante, ma potrebbe invece richiedere molto tempo per emergere. I ricercatori hanno anche scoperto che il parto favorisce solo le donne oltre una certa età (quando si parla di livelli di rischio di cancro al seno): le donne più giovani che avevano partorito di recente sperimentavano infatti livelli di rischio elevati rispetto a quelle più grandi.

Gli autori sottolineano che questo rischio era maggiore per le donne che rientrano in una delle tre categorie: coloro che avevano una storia familiare di cancro al seno, persone che erano più grandi al momento del primo parto o che avevano avuto più figli in generale.

La scoperta più importante dello studio, tuttavia, è stata che dopo più di 2 decadi, le donne hanno effettivamente cominciato a sperimentare una forma di protezione dalla malattia.

Abbiamo scoperto che il parto può richiedere più di 20 anni per diventare protettivo per il cancro al seno, e che prima di questo, il rischio di cancro al seno era più alto nelle donne che avevano avuto recentemente un figlio.

via | MedicalNewsToday
Foto da iStock

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