Postumi della sbornia: cosa fare contro nausea e altri sintomi e cosa mangiare

Per contrastare i cosiddetti postumi della sbornia, affidiamoci a rimedi efficaci, compresa l'alimentazione

Postumi della sbornia

Quando si è ventenni si sentono di meno, quando si superano gli enta possono diventare imbarazzanti. Di cosa parliamo? Ovviamente dei sintomi della sbornia, che includono nausea, vomito, giramenti di testa, perdita di equilibrio ed emicrania, disturbi che non sempre svaniscono in fretta come e quanto vorremmo.

Anzi, il giorno dopo la grande bevuta, si possono presentare i cosiddetti postumi della sbornia, che fanno sentire il fisico in uno stato di disagio simile all'influenza o, nei casi più lievi, alla convalescenza dopo un periodo di malattia o al jet lag, con debolezza, poca autonomia a livello di energie e un leggero senso di sbandamento.

In parte il problema deriva dal calo repentino dei livelli di alcol e di zuccheri nel sangue, una condizione che può dare capogiri, debolezza e malessere generalizzato. Non solo, perché a contribuire a questo stato di salute alterato si aggiunge anche la disidratazione, con sensazione di secchezza delle fauci, scarsa lucidità e stordimento.

Posto che prevenire è sempre meglio che curare, motivo per cui vale la pena mangiare qualcosa di grasso, come formaggi stagionati, se si ha in programma di alzare il gomito, se la frittata ormai è fatta e si deve fare i conti con gli effetti della sbronza, è bene sapere cosa fare e cosa assumere per stare meglio e recuperare in fretta.

Per prima cosa è essenziale reintegrare i liquidi, bevendo acqua a piccoli sorsi. Se la cosa non ci nausea, preferiamo assumere i classici integratori di sali minerali che si consumano dopo l'attività fisica. Le bevande elettrolitiche a base di potassio, zucchero e cloruro di sodio sono un buon modo per velocizzare il recupero da sbornia.

Anche mangiare carboidrati a rilascio veloce e lento rilascio può aiutare. La classica spremuta con zucchero e delle fette di pane tostate con marmellata, contrastano le classiche ipoglicemie post bevuta, dando anche un effetto rinvigorente al fisico.

Per il tipico mal di testa da postumi della sbornia, possiamo anche affidarci ad alcuni farmaci da banco. Gli antinfiammatori non steroidei, o FANS, come aspirina o ibuprofene, possono aiutare a liberarsi dall'emicrania, ma vanno assunti necessariamente a stomaco pieno.

Tuttavia, visto che la mucosa gastrica potrebbe già essere abbondantemente irritata dall'alcol, questi analgesici sarebbero da evitare per non peggiorare la situazione. Si può comunque agire per via naturale con rimedi omeopatici a base di arnica, belladonna o gelsomino giallo. Consultiamo sempre un professionista per la corretta posologia.

Attenzione a tè e caffè, spesso suggeriti dopo un'ubriacatura. Da una parte possono aiutare contro il classico intontimento da sbornia, ma le bevande a base di caffeina hanno anche poteri diuretici, quindi possono peggiorare la disidratazione e rallentare quindi il recupero.

Foto | iStock

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