Le malattie della pelle sono più frequenti con il freddo

Le malattie della pelle, con il freddo, sono più frequenti. La cute non è “coccolata dal sole” e si tende a mangiare più pensate. Il risultato? La psoriasi, la dermatite atopica e la dermatite seborroica si manifestano maggiormente. Come cosa si può fare? Se siete soggetti a psoriasi lieve si consiglia l'utilizzo di detergenti oleati, quindi non schiumogeni e con meno tensioattivi. Inoltre, fate attenzione anche all'alimentazione: non manchino pesce azzurro, ricco di omega 3 e olio d'oliva, che sono un'ottima combinazione.

Su prescrizione del dermatologo, valutate l’esposizione ai raggi ultravioletti artificiali, uvb a banda stretta per esempio. I consigli arrivano dal dottor Eugenio Provenzano, direttore della Dermatologia dell'Ospedale "Annunziata" di Cosenza.

Per quanto riguarda la dermatite atopica, invece, bisogna evitare di consumare sostanze che liberano facilmente istamina e provocano prurito. Ad esempio nocciole, noccioline e arachidi e in genere frutta secca. Inoltre, è molto importante una buona idratazione e l'uso degli emollienti.

Se invece il vostro problema è la dermatite seborroica, potreste utilizzare alcune sostanze come la biotina e lo zinco, che contribuiscono a renderla meno evidente. Sono utili come supporto ad esempio alla terapia farmacologica. Infine, per tutti il consiglio è evitare gli eccessi: né docce troppo calde né troppo fredde o che durino troppo a lungo.

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