Ritornano i pidocchi, ecco i consigli per eliminarli

pidocchi

Alla fine dell'estate non bisogna fare i conti solo con la nostalgia per le vacanze appena trascorse, ma anche con i rischi per la salute portati dall'imminente autunno. Fra questi ci sono i pidocchi. Complice la riapertura delle scuole, questi parassiti sono pronti a far festa sia sulla testa dei bambini, sia su quella dei loro genitori e di tutti gli adulti che possono trovarsi ad avere a che fare con uno di loro.

Il contagio, infatti, non risparmia nessuno e se è vero che le scuole sono i principali luoghi di diffusione di questi animaletti è possibile che i più piccoli, una volta anche tra le mura domestiche, trasmettano il problema a chi vive con loro. Proprio perché la ripresa dell'anno scolastico può riaccenderlo facilmente, la Società Italiana di Infettivologia Pediatrica (SITIP) ha lanciato l'allarme. Ecco i consigli di Susanna Esposito, presidente della SITIP, su come affrontare la situazione ed evitare il più possibile il contagio.

  • Prima di tutto bisogna ricordare che i pidocchi non sanno né saltare, né volare: l'unico modo che possono utilizzare da una testa a un'altra è tramite il contatto diretto. Bisogna, quindi, evitare lo scambio di pettini, cappelli, sciarpe, caschi, salviette e cuscini o di ammucchiarli.
  • Per eliminarli bisogna utilizzare prodotti specifici. I migliori sono le mousse a base di piretrina e i gel e le creme contenenti permetrina, che devono essere lasciati in posa per 10 minuti. Le uova rimaste attaccate ai capelli devono essere rimosse con pettini a denti molto fitti, da utilizzare partendo dalla radice e il trattamento deve essere ripetuto dopo 7 giorni.
  • Lenzuola, cuscini, abiti, accessori e pupazzi che potrebbero essere stati contaminati devono essere disinfettati lavandoli in acqua calda o a secco o lasciandoli all'aria aperta per 48 ore. Anche le spazzole devono essere pulite immergendole per 10 minuti in acqua calda o lavandole con lo shampoo.
  • Se il problema dovesse ricomparire periodicamente si possono utilizzare rimedi alternativi ai prodotti antipidocchi, che possono rovinare i capelli. In questa situazione è possibile usare un normale shampoo, da abbinare ad abbondate balsamo (che intrappola i pidocchi e rende più facile la rimozione delle uova) o da prodotti appositi acquistabili in farmacia. Quando i capelli sono ben bagnati bisogna pettinarli con un pettine a denti fini, partendo dalla radice e pulendolo con della carta ad ogni passata. Il trattamento deve essere ripetuto ogni 3-4 giorni per 3 settimane.
  • Se avete un bambino che frequenta una scuola e che ha i pidocchi bisogna controllare l'intera famiglia e avvisare la scuola. Non è necessario tenerlo a casa dopo il trattamento, ma è meglio chiedere che i suoi oggetti personali non siano tenuti insieme a quelli degli altri bambini e controllare periodicamente i suoi capelli, soprattutto sulla nuca e dietro alle orecchie.
  • Via | Pagine Mediche
    Foto | Flickr

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