Donne con sclerosi multipla: gli ospedali migliori premiati da ONDA

ONDA ha premiato i migliori ospedali italiani nel campo della sclerosi multipla femminile.

Sclerosi multipla

ONDA ha premiato con una cerimonia tenutasi a Milano, i sette ospedali italiani che si sono dimostrati i migliori nella cura e assistenza delle donne con sclerosi multipla. Il tutto è avvenuto durante la quarta edizione del Concorso "Best Practice", all'interno dei Bollini Rosa di ONDA (Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna e di Genere). In Italia i pazienti affetti da sclerosi multipla sono più di 118mila: le donne malate di sclerosi multipla sono il doppio rispetto agli uomini.

Donne con sclerosi multipla: a che punto siamo?

Francesca Merzagora, presidente ONDA, ha così spiegato: "La Sclerosi Multipla è una malattia fortemente connotata al femminile: colpisce, infatti, soprattutto le donne per lo più tra i 20 e i 40 anni. La diagnosi insorge quindi in un'età della vita in cui il futuro prende forma, sul lavoro e nella vita privata e la malattia rischia quindi di sgretolare ogni certezza".

Per cercare di migliorare l'assistenza alle donne malate di sclerosi multipla, ONDA, insieme a Novartis, ha voluto creare questo premio per dare un riconoscimento particolare agli ospedali italiani facenti parte del gruppo Bollini Rosa che maggiormente si sono distinti nei servizi di prevenzione, diagnosi e terapia delle più importanti malattie che colpiscono le donne.

L'Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM), tramite il report del Barometro della Sclerosi Multipla 2018, ha fatto sapere che questa malattia è una vera e propria emergenza sanitaria e sociale. E' una patologia cronica, autoimmune e degenerativa, che danneggia il sistema nervoso centrale. Inoltre il suo decorso è imprevedibile: può avere impreviste riacutizzazioni ed è gradualmente invalidante (oltre al fatto che inizia in giovane età). Per tutti questi motivi, la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità l'ha inserita fra le malattie più costose socialmente parlando. Solo in Italia, le spese assistenziali e previdenziali per la sclerosi multipla ammontano a 148 milioni di euro all'anno, con un costo sociale complessivo di 5 miliardi l'anno.

Il 77% dei malati afferma che la malattia ha influito negativamente sul loro lavoro: il 30% ha dovuto ridurre le ore di lavoro nell'ultimo anno, mentre il 27% ha dovuto cambiare lavoro. Più peggiora la malattia, più il tasso di occupazione diminuisce. Ma quali sono i sintomi più invalidanti della sclerosi multipla? Ecco le percentuali:

fatica
78%

difficoltà cognitive
30%

disturbi dell'umore
27%

difficoltà di mobilità
23%

dolore
17%

Sconfortanti anche le percentuali per quanto riguarda la qualità della vita:

dolore
73%

difficoltà a svolgere attività quotidiane
67%

mobilità ridotta
60%

ansia e depressione
59%

difficoltà nella cura personale
32%

Francesca Merzagora ha così concluso: "La presa in carico delle pazienti da parte di centri ospedalieri specializzati e sempre più multidisciplinari, consente di gestire la malattia in maniera integrata nell'ottica di accompagnare le donne in un percorso di assistenza e cura con l'obiettivo di salvaguardarne il benessere e la qualità di vita. Abbiamo premiato dei servizi all'avanguardia, esempi concreti di efficienza che ci auguriamo possano offrire degli spunti anche ad altre realtà ospedaliere per migliorare la qualità dei propri servizi".

Sclerosi multipla nelle donne: gli ospedali premiati da ONDA

Questi sono stati gli ospedali premiati da ONDA come Best Practice per quanto riguarda la sclerosi multipla femminile:

  • A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino - Ospedale Ostetrico Ginecologico Sant'Anna (Torino, Piemonte)
  • ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda (Milano, Lombardia)
  • ASST Papa Giovanni XXIII (Bergamo, Lombardia)
  • Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara (Cona, Emilia-Romagna)
  • Fondazione PTV Policlinico Tor Vergata (Roma, Lazio)
  • IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna (Bologna, Emilia-Romagna)
  • IRCCS S. Raffaele di Milano (Milano, Lombardia)

Angela Martino, presidente nazionale AISM, ha poi così commentato: "Il mio appello, da donna che convive con la Sclerosi Multipla, è che l’eccellenza dei centri clinici italiani che Onda premia, acquisti sempre più consistenza, sempre più concretezza e maggiore capillarità sul territorio. Per farlo credo si debba prima di tutto coinvolgere attivamente la persona con Sclerosi Multipla ed essere in grado di integrare le sue prospettive, ovviamente con un’ottica scientifica, nel suo percorso clinico e di qualità di vita".

Foto iStock

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