Cosa fare se la pressione minima è bassa e la massima è alta?

Pressione del sangue

Misurarsi la pressione arteriosa una volta al giorno sarebbe una buona consuetudine: questa misurazione, infatti, rivela moltissime cose in merito al nostro stato di salute. Esistono due diverse rilevazioni, ovvero quella relativa alla pressione sistolica, detta anche pressione massima, e quella relativa alla pressione diastolica, comunemente chiamata minima.

Esistono anche dei valori di riferimento per la pressione, per capire se quelle cifre che abbiamo di fronte sono valide o meno: solitamente si considera come situazione ottimale una pressione sistolica inferiore a 120 e una pressione diastolica inferiore a 80. Se nel primo caso il valore di riferimento supera i 180 e nel secondo caso i 110, allora c'è da preoccuparsi.

Cosa succede, invece, quando la pressione minima è bassa e quella massima è alta?

La pressione minima deve agirarsi intorno al valore di 80: se è troppo alta indica un possibile stato di ipertensione, ma c'è da preoccuparsi anche se è troppo bassa. Una diastolica inferiore a 60, infatti, ci indica che il flusso nel sangue nelle coronarie si sta riducendo e questo potrebbe causare sofferenza al cuore. Se cronica potrebbe anche essere sintomo di aterosclerosi, mentre se sporadica potrebbe indicare un momento di affaticamente del nostro corpo, dovuto ad esempio ad uno sforzo o al caldo troppo intenso. Meglio tenerla d'occhio.

Lo stesso consiglio vale se i valori della pressione massima sono troppo alti. I valori di riferimento ci dicono che intorno ai 130-140 non c'è da preoccuparsi, mentre bisogna cominciare a fare qualche accertamento in più se i numeri salgono. Siamo di fronte, infatti, ad un caso di ipertensione, condizione che può anche scatenare altre malattie come coronaropatie, insufficienza cardiaca, colpi apoplettici, insufficienza renale.

In entrambi i casi il consiglio è quello di tenere monitorata la pressione, anche più volte nell'arco della stessa giornata, mettendovi un po' a riposo e ricalcolando tutti i valori: annotatevi tutto e se la condizione persiste, piuttosto che preoccuparvi inutilmente, recatevi dal vostro dottore, che saprà consigliarvi esami e cure adatte.

Via | Wikipedia

Foto | © TM News

  • shares
  • Mail