Orzaiolo: i rimedi della nonna per curarlo

Malattie dell'occhio

Come si cura naturalmente l'orzaiolo? I rimedi della nonna possono risolvere piccoli problemi di salute, soprattutto se presi per tempo e non trascurati. Gli occhi sono una parte indispensabile e prenderci cura di loro è una priorità assoluta.

L'orzaiolo è un'infezione delle ghiandole sebacee alla base delle ciglia: si manifesta come un brufolo infiammato che compare sulla palpebra. I disagi che può dare sono il gonfiore della parte inferiore dell'occhio, dolore, una sensazione di disagio, arrossamento e anche un inestetismo ben visibile. Come curarlo con i rimedi della nonna?

L'orzaiolo è causato da batteri che si trasferiscono alla base degli occhi, ma si può verificare anche in seguito alla congiuntivite o ad un'altra infezione degli occhi.

Partendo da questo presupposto, conosciamo molti rimedi naturali per curare questa malattia. Bisognerebbe, ad esempio lavare gli occhi con una soluzione formata da acqua e da un cucchiaino di polvere di triphala. Anche il coriandolo, bollito in acqua, o l'allume diluito può dare sollievo ai sintomi dell'ozaiolo e rimediare in parte a questo fastidio.

Come per altre infiammazioni, anche il tè può intervenire a diminuire l'infiammazione: utilizzate le bustine umide e fate degli impacchi di massimo 10 minuti, più volte al giorno.

Altri rimedi della nonna possono essere acqua e un chiodo di garofano, l'estratto delle foglie di acacia bollito in acqua, la curcuma fatta bollire nell'acqua e usata come collirio, mentre il tè al dente di leone è usato spesso come antibatterico, non solo per gli occhi!

E se nemmeno questi rimedi possono alleviare i sintomi dell'orzaiolo, contattate immediatamente un medico.

Foto | © TM News

Via | Inerboristeria

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