Come asciugare le mani in modo corretto

Asciugare le mani nel modo giusto aiuta tantissimo a prevenire le infezioni. Ecco come asciugarsi le mani nel modo corretto.

Un bambino si asciuga le mani

Voi lo sapete come asciugare le mani in modo corretto? Asciugarsi le mani nel modo giusto è fondamentale per ridurre il rischio di infezioni. Un esempio su tutti: si è visto che negli ospedali asciugarsi le mani con le salviette monouso riduce la contaminazione batterica nei bagni in maniera più significativa rispetto ad usare gli asciugatori a getto d'aria. E questo è fondamentale soprattutto quando si va a trovare un paziente ricoverato. Uno studio realizzato in Italia, Regno Unito e Francia ha analizzato l'entità della "contaminazione ambientale" nei bagni degli ospedali, contaminazione provocata da potenziali agenti patogeni batterici. Inoltre lo studio ha rapportato tale contaminazione ai diversi metodi di asciugatura utilizzati.

Asciugarsi le mani nel modo giusto: ecco come fare

Come asciugarsi le mani nel modo giusto

Grazie a questo studio si è scoperto che nei bagni in cui si usano gli asciugatori a getto d'aria è presente un maggior numero di batteri resistenti agli antibiotici, fra cui i temuti:

  • Staphylococcus aureus meticillino-resistente
  • enterococchi produttori di ESBL (betalattamasi ad ampio spettro, cioè enzimi che annullano l'effetto degli antibiotici)

Inoltre asciugarsi le mani in maniera scorretta favorisce il proliferare di germi anche grazie all'umidità. E questo accade sia negli ospedali che nei luoghi pubblici. Il problema è particolarmente grave negli ospedali, in quanto qui i pazienti ricoverati hanno già un sistema immunitario più debole e sono quindi maggiormente esposti alle infezioni.

Lo studio in questione è stato condotto da ricercatori di tre diversi ospedali universitari europei:

  • Mark Wilcox del Leeds Teaching Hospital nel Regno Unito
  • Frédéric Barbut dell’Unità di controllo infezioni presso l’ospedale Saint-Antoine (AP-HP) di Parigi
  • Silvio Brusaferro del Dipartimento di Medicina dell’Ospedale Universitario di Udine

Lo studio ha messo a confronto per 12 settimane i livelli di contaminazione batterica di due metodi di asciugatura delle mani:

  • salviette monouso in carta
  • asciugatori a getto d'aria

Per valutare la contaminazione batterica sono stati presi campioni dall'aria, dall'unità asciugatrice esterna, dalle maniglie delle porte, dalla zona intorno al lavandino, dal pavimento sotto l'asciugatrice e anche dalla polvere.

Dai risultati è emerso che la contaminazione batterica era minore nei bagni che usavano le salviette monouso in carta rispetto ai bagni dove si usavano i classici asciugatori a getto d'aria calda. Per quanto riguarda le superfici esterne, quelle di tali asciugatori avevano molti più batteri rispetto ai dispenser di asciugamani di carta.

Silvio Brusaferro ha così spiegato: "Abbiamo scoperto che la dispersione di microorganismi era più di 25 volte superiore con gli asciugatori a getto d’aria rispetto all'uso di salviette in carta monouso. Asciugarsi le mani con un asciugamano è un metodo che trasferisce la contaminazione all'asciugamani e al cestino in cui viene gettato. Quando si asciugano le mani con gli asciugamani a getto d’aria, quanto più potente è il flusso d’aria, tanto maggiore sarà la dispersione nell'ambiente circostante".

L'importanza di asciugarsi le mani

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l'igiene delle mani è il uno dei sistemi più importanti per prevenire le infezioni. Però il solo fatto di lavarsi le mani non basta, bisogna anche asciugarsele nella maniera corretta. Gli ultimi dati dell'ECDC (Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) parlano chiaro: ogni anno 3.2 milioni di pazienti dell'UE vengono infettati dopo essere stati in ospedale. E 33mila persone muoiono proprio a causa di infezioni causate da batteri resistenti agli antibiotici (un terzo di tali morti avviene in Italia).

Brusaferro ha così commentato: "In Italia il personale addetto al controllo delle infezioni solitamente evita l’utilizzo di asciugamani a getto d’aria negli ospedali, in linea con l’OMS che specifica di utilizzare le salviette monouso per l’asciugatura delle mani. Ma non basta. Anche nelle aree sanitarie ad alta frequentazione, sale d'attesa e ambulatori diagnostici e terapeutici con i servizi igienici a supporto, dove quotidianamente ci sono molte persone oltre ai pazienti, è necessario garantire che il lavaggio e l’asciugatura delle mani venga eseguito in tutte le occasioni nel modo corretto. Ricordiamoci che i pazienti ricoverati in ospedale, nelle strutture extraospedaliere assistenziali o in attesa negli ambulatori sono soggetti fragili (anziani e bambini, spesso in politerapia, con sistema immunitario compromesso) che entrano in contatto non solo con il personale sanitario, ma anche con familiari, volontari o più in generale i care-giver per l’assistenza dei piccoli bisogni (vestirsi, mangiare, assistenza notturna, ecc)".

Foto iStock

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