Lavorare di notte è associato a un maggior rischio di cancro al seno nelle donne

Lavorare di notte danneggia la salute delle donne. Ecco cosa rivela un nuovo studio.

Lavorare di notte

Le donne che lavorano di notte, specialmente durante la pre-menopausa, corrono un maggior rischio di sviluppare il cancro al seno. Questo è il risultato di una nuova analisi condotta su un campione di 13.000 donne provenienti da cinque paesi e pubblicata sull’European Journal of Epidemiology. Circa 6.100 partecipanti avevano ricevuto una diagnosi di cancro al seno, mentre le altre 7000 non avevano ricevuto tale diagnosi. Le partecipanti hanno quindi risposto a questionari o interviste telefoniche, spiegando quale fosse la loro occupazione e la presenza di eventuali fattori di rischio per il cancro al seno.

Dallo studio è emerso che il rischio di sviluppare un carcinoma mammario associato ai recettori degli estrogeni e/o un carcinoma mammario HER2 aumenta con il numero di ore trascorse a lavorare di notte.

Le donne che lavorano almeno tre ore tra mezzanotte e le 5:00 del mattino corrono un rischio maggiore del 12% di sviluppare il cancro al seno rispetto alle donne che non hanno mai lavorato di notte. Tra le donne in pre-menopausa, il rischio associato al lavoro notturno aumenta al 26%. Le lavoratrici notturne che fanno turni più lunghi di 10 ore hanno un aumento del rischio di cancro al seno del 36%, rispetto a quelle che non hanno mai lavorato di notte, e il rischio sale fino all'80% per le donne che fanno turni notturni superiori alle 10 ore per più di tre notti a settimana.

Sebbene non ne siamo completamente certi,

spiegano gli autori dello studio

riteniamo che questo rischio possa essere correlato all'ipotesi che il lavoro notturno sconvolga il ritmo circadiano e inibisca la secrezione di melatonina, che potrebbe proteggere contro il cancro.

via | MedicalXpress

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