Legionella: come evitare la contaminazione con i consigli degli esperti

Ecco come difendersi dalla Legionella grazie ai consigli di Bioleader.

legionella

La Legionella pneumophila causa circa il 95% delle infezioni in Europa e l'85% nel mondo. Gli esperti ritengono che la legionellosi non venga contratta per ingestione dell’acqua, ma solo per via respiratoria, quindi mediante l'inalazione di goccioline d’acqua che contengono il batterio, oppure mediante particelle derivate per essiccamento. La pericolosità di tali particelle di acqua è inversamente *proporzionale alla loro dimensione, per cui gocce di diametro inferiore a 5µm potrebbero arrivare più facilmente alle basse vie respiratorie. Il Ministero della Salute ha recentemente pubblicato le Linee guida per prevenire il rischio di legionellosi, linee guida che devono essere seguite con attenzione, specialmente nelle strutture pubbliche.


Fattori come l’età avanzata, il fumo di sigaretta, la presenza di malattie croniche, l’immunodeficienza favoriscono la malattia ed il rischio di contrarla è principalmente correlato alla suscettibilità individuale del soggetto esposto e al grado d’intensità dell’esposizione, rappresentato dalla quantità di Legionella presente e dal tempo di esposizione

fanno sapere gli esperti del laboratorio di analisi Bioleader, che ha dunque stilato un elenco di regole utili per evitare di contrarre la malattia. Scopriamo insieme di quali si tratta:


  1. Quando aprite docce e rubinetti, fate scorrere l’acqua (calda e fredda) per qualche minuto prima dell’utilizzo, e allontanatevi dal punto di erogazione. Questa operazione sarà particolarmente importante se si tratta di rubinetti che non sono stati usati per molto tempo.

  2. Fate sempre in modo di effettuare una manutenzione costante dei punti di erogazione dell’acqua. Pulite gli erogatori dell’acqua regolarmente, lasciandoli immersi per qualche minuto in un prodotto anticalcare e in un prodotto disinfettante.

  3. Eseguite regolarmente la manutenzione e pulizia degli impianti di condizionamento e delle vasche idromassaggio, di fontane e così via.

  4. Se vi trovate il luoghi esterni, evitate di stazionare in prossimità di irrigatori automatici in funzione, in modo da evitare l’esposizione ai vapori che vengono rilasciati. Fate in modo di evitare ristagni di acqua ed evitate di lasciare le canne o pompe di irrigazione per lunghi periodi esposte al sole.

  5. Se dovete sottoporvi ad aerosolterapia, utilizzate della soluzione fisiologica sterile.

  6. La rete di distribuzione dell’acqua calda dovrebbe essere mantenuta con una temperatura al di sopra di 50°C (negli impianti centralizzati), e negli impianti con rete di ricircolo ≥ 60°C nei serbatoi di accumulo, e al di sopra dei 50°C alla base di ciascuna colonna di ricircolo.

  7. Effettuate lo scarico e pulizia di bollitori e serbatoi di accumulo dell’acqua fredda

  8. Disinfettate e sostituite con regolarità eventuali filtri presenti negli impianti

  9. Effettuate una corretta manutenzione dei sistemi di addolcimento.


Foto da iStock

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