Bambini: la dieta migliora se si vive vicino a una foresta?

Un nuovo studio dimostra che i bambini seguono un'alimentazione migliore quando vivono vicino alle foreste.

Bambini foreste

I bambini seguono un’alimentazione migliore se vivono vicino a una foresta. A suggerirlo è un nuovo studio pubblicato sulla rivista Science Advances, secondo cui i bambini di 27 Paesi in via di sviluppo (fra i quali vi sono i Caraibi, Sud America, Africa sub-sahariana, Europa orientale, Nepal, Bangladesh, Cambogia e Filippine) seguono un’alimentazione più varia se vivono in zone vicine a delle foreste. La conservazione delle foreste potrebbe dunque rappresentare uno strumento importante per migliorare l'alimentazione dei bambini nel mondo, specialmente nelle zone meno sviluppate.

Più di due miliardi di persone nei paesi in via di sviluppo soffrono di carenza di micronutrienti come vitamina A, sodio, ferro e calcio. Il risultato per i bambini può essere quello di subire un danno cerebrale, una crescita rachitica e persino la morte. C'è una crescente consapevolezza a livello globale che la lotta contro la fame esige che le persone abbiano accesso a una più ampia gamma di nutrienti necessari per prosperare.

Il nuovo studio ha esaminato i dati relativi alle diete per i bambini provenienti da 43.000 famiglie in tutti e quattro i continenti, ed i suoi autori hanno scoperto che vivere vicino alle foreste ha portato i bambini ad avere almeno il 25% di maggiore diversità nella loro dieta rispetto ai bambini che vivevano più lontani dalle foreste. In altre parole, proteggere le foreste potrebbe rappresentare un elemento centrale negli sforzi integrati volti a promuovere una migliore alimentazione.

Nel complesso, lo studio rivela dunque che le foreste possono migliorare la nutrizione dei bambini.

Abbiamo scoperto che l'effetto positivo delle foreste è maggiore per le comunità povere. Ma le comunità hanno bisogno di almeno un po' di accesso a strade, mercati e istruzione per trarre il massimo beneficio dalle loro foreste.

Lo studio dimostra inoltre che le foreste possono ridurre il problema della carenza di vitamina A e di ferro.

Questo studio è un campanello d'allarme che ci ricorda che le persone che lavorano per la conservazione delle foreste, e quelle che lavorano per migliorare la salute dei bambini, dovrebbero operare insieme e coordinare il loro lavoro. Stiamo assistendo a sempre più esempi di come un approccio integrato ad alcuni dei problemi più urgenti del mondo possa offrire maggiori benefici.

via | ScienceDaily
Foto da iStock

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