Consigli di sopravvivenza per tornare al lavoro dopo le vacanze

Il rientro al lavoro dopo le vacanze è un momento traumatico? Ecco come renderlo più semplice con i consigli degli esperti.

tornare al lavoro dopo le vacanze

Quello del rientro al lavoro dopo le vacanze è per voi un momento a dir poco traumatico? A darci qualche consiglio per renderlo più semplice e piacevole sono gli esperti di Methodos, società di consulenza che affianca le aziende nei percorsi di change management, e che ha stilato una lista di cose da fare per evitare l'ansia causata dal ritorno in ufficio, un problema sempre più comune per i lavoratori di tutte le età.


Negli ultimi anni il problema sembra essersi acuito anche perché, di fatto, si torna al lavoro già stanchi: la tecnologia, che ci permette di essere sempre connessi, a volte si rivela un’arma a doppio taglio, e così molti di noi non staccano mai, nemmeno in vacanza

spiega Maria Vittoria Mazzarini, esperta di Smartworking di Methodos Italia.

Ma cosa possiamo fare, quindi, per evitare questo problema? Ecco quali sono i consigli di Methodos per riprendere a lavorare in modo smart e senza stress, dopo le vacanze estive.

 



  • Prima della partenza: in questa fase sarà utile fissare un meeting con tutto il team, durante il quale potrete sfruttare la mente (rilassata dalla vacanza) per stabilire delle nuove modalità di lavoro. Potrete inoltre organizzare un “Healthy breakfast meeting”, vale a dire una colazione (sana) con il vostro team di lavoro, per condividere ciò che è stato appreso in vacanza, e scoprire se è possibile applicarlo sul luogo di lavoro. Infine, sarà utile pianificare già da ora il giorno di ritorno al lavoro come giorno di smartworking, ovvero una giornata dedicata a smaltire le email e il lavoro arretrato che si è accumulato dirante i vostri giorni di ferie. Fate una lista delle attività da svolgere al vostro ritorno, partendo dai compiti più leggeri, e arrivando a quelli più impegnativi. Non dimenticate inoltre di prevedere dei momenti dedicati al benessere, andando magari in palestra o facendo una corsetta rigenerante.

  • Durante le vacanze: in questa meravigliosa fase, sarà certamente piacevole introdurre delle nuove e buone abitudini, cominciare a fare yoga ad esempio, o fare una passeggiata mattutina, o ancora fare 15 minuti di meditazione ogni giorno. Mantenete questa buona abitudine anche al rientro, e vedrete che non ve ne pentirete!

  • Subito dopo il rientro: il primo giorno di lavoro, lasciate la modalità “out of office”, in modo da ridurre l’aspettativa di una risposta immediata da parte di coloro che vi hanno contattati. Così facendo potrete gestire con più calma le email arretrate e le altre attività da svolgere. Inoltre, sarà utile mantenersi attivi anche quando si va al lavoro, quindi potreste decidere di andarci a piedi o pedalando, abbonandovi ad esempio a un servizio di bike sharing.


E per finire, l’esperta non dimentica l’importanza di portare con sé i propri figli.

Le scuole non sono ancora cominciate e trovare baby sitter o soluzioni alternative è spesso complicato, quindi perché non portare i propri figli con sé? È una soluzione che fa bene al lavoro e alla famiglia. I bambini in ufficio indubbiamente rendono più leggera l’atmosfera,

spiega la Mazzarini

e poi è l’occasione per passare del tempo insieme e mostrare loro dove si lavora.

 

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