Ecco le cause del prurito ai piedi e le cure da seguire

Ecco le cause del prurito ai piedi e le cure da seguire

Il prurito ai piedi può avere cause molto diverse. Ecco le cure specifiche caso per caso

Il prurito ai piedi può essere un disturbo passeggero, ma in alcuni casi può durare a lungo e diventare molto fastidioso. Alla sua base ci può, infatti, essere un’infezione della pelle che scatena un pizzicore difficilmente sopportabile se non grattandosi continuamente.

A causare dell’infezione sono, in genere, funghi o batteri. Se non viene curata la situazione può peggiorare fino a diventare insopportabile. Fortunatamente, però, esistono cure e accorgimenti specifici che permettono di risolvere totalmente il problema.

Nella maggior parte dei casi l’infezione prende il sopravvento perché favorita dalla sudorazione del piede, soprattutto se si indossano a lungo scarpe o calze umide. Fra le cause principali sono inclusi:

  • la Tinea pedis, fungo responsabile del cosiddetto piede d’atleta;
  • il parassita Tunga penetrans, una sorta di pulce che può infestare i terreni umidi e causare la tungiasi;
  • la formazione di piccole cavità sulla pianta del piede dovuta all’eccessiva sudorazione (cheratolisi);
  • agenti chimici o allergeni che provocano diverse forme di dermatite da contatto;
  • nei bambini, soprattutto se propensi alla dermatite atopica, l’uso di scarpe non comode che causa lo strofinamento continuo della pelle del piede e la formazione di lacerazioni;
  • l’infezione da ancilistomi, parassiti responsabili della cosiddetta larva migrans cutanea;
  • la scabbia;
  • il diabete;
  • la gravidanza.
  • La cura più efficace varia da caso a caso. Le soluzioni migliori per sconfiggere il piede d’atleta sono l’uso di un sapone antibatterico o di creme e polveri antifungine. Per la tungiasi e la larva migrans cutanea, invece, devono essere utilizzati degli antiparassitari. La cura della cheratolisi prevede l’uso di pomate antibiotiche, mentre la dermatite risponde meglio all’applicazione di steroidi e idrocortisone. Infine, la scabbia può essere trattata con creme specifiche consigliate dal medico, mentre per i problemi legati all’uso di scarpe poco comode non esistono cure specifiche e l’unica soluzione è l’applicazione di pomate mattina e sera.

    Esistono, inoltre, dei rimedi naturali che aiutano a sconfiggere il prurito al piede: dall’aceto bianco all’acqua ossigenata, che riduce la possibilità di ricadute, passando bagni o pedicure con olio essenziale di rosmarino, di lavanda o di menta piperita, che aiutano a guarire eventuali lesioni. L’amido di mais e il borotalco, invece, sparsi nelle calzature, aiutano ad assorbire l’eccesso di sudore e umidità.

    Da non trascurare, poi, una corretta igiene personale in cui non si dimentichi mai di asciugare bene i piedi (magari anche con un asciugacapelli) e di non indossare scarpe e calzini umidi o bagnati. Infine, per evitare il contagio è meglio non utilizzare asciugamani o calzature di altre persone ed evitare di camminare a piedi nudi su suoli che potrebbero essere contaminati, come il pavimento delle docce delle palestre.

    Via | Prime Health Channel
    Foto | Flickr

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