Perché viene il singhiozzo

Perché viene il singhiozzo? Ecco cosa ci dice la scienza in merito a questo disturbo decisamente fastidioso.

Perché viene il singhiozzo

Perché viene il singhiozzo? Sicuramente è una domanda che tutti ci siamo posti, sin dalla più tenera età, quando questo disturbo arriva e non riusciamo a capire cosa stia succedendo al nostro organismo. Tutti sperimentano il singhiozzo, chi più, chi meno.

Il singhiozzo ha anche un nome medico: flutter diaframmatico sincrono (FDS) e si presenta con una frequenza che di solito è costante nel tempo. Può manifestarsi occasionalmente o con maggiore frequenza. Ma perché viene il singhiozzo e quali sono le possibile cause? E soprattutto, come eliminare il singhiozzo con rimedi naturali? Alcuni sono davvero singolari!

Perché viene il singhiozzo


Ma allora perché viene il singhiozzo? Questo disturbo è causato da una contrazione involontaria del diaframma, che si ripete a intervalli che possono essere regolari o meno. Il nervo frenico, che dovrebbe controllare il diaframma, riceve uno stimolo che trasmette poi al muscolo, provocando quello che noi chiamiamo singhiozzo.

Quando si manifesta il singhiozzo? Solitamente fa la sua comparsa quando ingeriamo dei cibi o dei liquidi con troppa fretta, ma anche quando siamo piuttosto agitati. E lo sapevate che il singhiozzo può venire anche quando passiamo velocemente da un ambiente troppo caldo a uno troppo freddo?

Come eliminare il singhiozzo


Sin da quando siamo piccolini ci viene detto di non respirare per qualche secondo o di prendere un brutto spavento per eliminare il singhiozzo. Solitamente il disturbo passa da solo, dopo qualche minuto: come è venuto, così va via. Quando però il singhiozzo non ne vuol sapere di passare da solo, ecco che possiamo chiedere al nostro medico curante cosa fare per combattere il singhiozzo cronico, che può anche essere sintomo di altre malattie.

Tra i rimedi naturali, oltre l'apnea per 15 secondi, possiamo sorseggiare un bicchiere d'acqua, fare dei gargarismi, ingerire un cucchiaino di aceto, tapparsi le orecchie con le dita, mangiare un cucchiaino di zucchero, masticare una fettina di limone.

Foto iStock

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