Dieta del peperoncino: come funziona per perdere peso e le controindicazioni

Usato per le sue proprietà dimagranti, il peperoncino è il grande protagonista di una dieta che prende il suo nome e che promette una sicura perdita di peso in tempi ridotti

Dieta del peperoncino

La dieta del peperoncino è un regime alimentare che basa la sua efficacia sulle rinomate virtù della pianta del genere Capsicum, i cui frutti, dal riconoscibilissimo sapore piccante, vantano virtù dimagranti e amiche del benessere generale.

Il merito della notorietà del peperoncino va al suo principio attivo, la capsaicina, una sostanza termogenica che si è rivelata utilissima per velocizzare la perdita di peso, in quanto agirebbe su più fronti per facilitare il dimagrimento.

Ecco come agisce questo composto chimico sul corpo:


  • Riduce il senso di appetito - Consumare peperoncino durante i pasti principali, in particolare quello di Cayenna, aumenta il senso di sazietà e ci fa quindi tagliare le porzioni in modo del tutto naturale.

  • Riduce il desiderio di mangiare fuori pasto - Gli effetti positivi del peperoncino si vedono anche lontano dai pasti, più precisamente quando la voglia di confort food ci assale. Grazie al peperoncino il desiderio di mangiare fuori pasto si riduce.

  • Stimola il metabolismo - Il potere termogenico della capsaicina ha influenze positive anche sul metabolismo, stimolando la capacità del corpo di convertire il cibo in energia immediata e non in depositi di grasso. Si bruciano più calorie e la silhouette ne trae giovamento.

  • Riduce i picchi glicemici - Secondo uno studio del 2003, il peperoncino riesce anche a ridurre l'aumento della glicemia plasmatica dopo i pasti, già a 30 minuti dall'assunzione. Questo significa che consumarlo tiene a bada i picchi glicemici e quelli insulinici, il classico circolo vizioso che fa ingrassare e rovina la salute.

  • Migliora la circolazione - Il peperoncino influisce positivamente anche sulla salute cardiovascolare, migliorando la circolazione. Ciò vuol dire che si avrà anche una sensazione di maggiore leggerezza alle gambe, riduzione della stasi venosa e quindi minore gonfiore.

Quelli descritti sono cinque ottimi motivi per integrare il peperoncino nel proprio menù settimanale, ma ciò non significa che la dieta del peperoncino sia esente da controindicazioni. Anche se la capsaicina funziona come detto, ci sono alcuni soggetti che dovrebbero fare molta attenzione.

In particolare, la dieta del peperoncino non va bene per chi:


  • Segue una terapia con farmaci anticoagulanti (il peperoncino ne potenzia l'effetto)

  • È in stato di gravidanza o allattamento

  • È in cura per l'asma bronchiale con terapia a base di Teofillina

  • È in cura con farmaci per l'ipertensione

  • Ha problemi di gastrite o ulcera gastrica

Da evitare anche il consumo regolare di peperoncino nei bambini. In ogni caso consultare il proprio medico di base prima di iniziare una dieta che lo comprenda. Attenzione anche al consumo prolungato nel tempo, che potrebbe creare problemi di irritazione della mucosa gastrica.

Foto | iStock

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