Nausea in gravidanza, due geni potrebbero essere i responsabili

La nausea in gravidanza potrebbe dipendere dalla presenza di due geni: ecco i risultati di un nuovo studio americano sul tema.

Pregnant Woman Suffering With Morning Sickness In Bathroom

La nausea in gravidanza mette a dura prova i primi tre mesi di gestazione per moltissime donne. Su questo disturbo ci sono diverse teorie: c’è chi sostiene che indichi il via di una gravidanza sana, chi la presenza di una bambina, chi sia collegato a un problema della mamma (probabilmente affetta da helicobacter pylori). Sta di fatto che quelle che sono nausee mattutine spesso durano l’intera giornata e in alcuni casi sono accompagnate da episodi di vomito anche gravi.

Uno studio, condotto dall’Università della California e pubblicato sulla rivista Nature Communications, ha identificato due geni associati all'iperemesi gravidica, patologia che conosce molto bene Kate Middleton, attualmente alla sua terza gravidanza. I protagonisti sono i geni GDF15 e IGFBP7, coinvolti nello sviluppo della placenta e nella regolazione dell’appetito. Marlena Fejzo, ricercatrice di ostetricia all'Università della California, a Los Angeles e all'Università della California del sud, ha commentato:

Avere la variazione del DNA che abbiamo identificato [in questi geni] sembra aumentare il rischio di iperemesi gravidica. Tuttavia, la variazione che abbiamo trovato è comune, quindi alcune donne porteranno la variazione e non avranno il problema e viceversa.

Nei dati che devono ancora essere pubblicati, Fejzo e i suoi colleghi hanno dimostrato che le proteine associate ai due geni erano elevate in modo anomalo nel sangue di pazienti ospedalizzati per iperemesi gravidica, rispetto alle donne in gravidanza con nausea e vomito normali e donne in gravidanza con nessuna nausea e vomito. I ricercatori hanno anche scoperto che entrambi i geni sono noti per avere un ruolo nella cachessia, una condizione con sintomi che includono perdita di appetito e deperimento muscolare, sintomi che si osservano anche nell'iperemesi gravidica. Dato che la cachessia uccide il 20 percento dei malati di cancro, diversi gruppi stanno facendo ricerche sui topi per vedere come possono alla fine aumentare l'appetito degli individui con questa condizione.

Via | LiveScience

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