Camminata, 3 benefici per fisico e cervello

Camminare fa bene

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Camminare fa bene, ma i benefici si riflettono sia sulla forma fisica che sul cervello.

Ecco 3 benefici che ottiene chi cammina regolarmente


  • Miglioramento delle funzioni cognitive - la memoria, la concentrazione, l'apprendimento migliorano sensibilmente. Anche il declino cerebrale dell'età che avanza viene rallentato. Ma è l'attività aerobica, come appunto il camminare che migliora questo tipo di funzioni in quanto l'ippocampo, l'area del cervello coinvolta nelle funzioni cognitive, aumenta le sue dimensioni. Anche la circolazione del sangue più attiva con la camminata migliora sensibilmente le condizioni del cervello.


 



  • Riduzione dei rischi collegati alla sedentarietà - la camminata regolare e costante aiuta a ridurre i rischi legati alle lunghe ore di sedentarietà, per lavoro o per pigrizia. La postura migliora, ma diminuiscono anche i rischi legati al diabete, alle patologie cardiovascolari e all'obesità.

  • Aumento del metabolismo - se la camminata viene fatta a passo sostenuto per circa 1 ora al giorno il metabolismo aumenta e rimane attivo anche a riposo con il risultato che gradualmente si riesce a dimagrire. Se nel contempo si diminuiscono anche le calorie consumate il dimagrimento diventa più veloce.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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