Cos'è l'effetto Homer Simpson e perché siamo attratti dagli snack grassi

I cibi malsani e calorici ci distraggono più di quelli sani. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

Homer Simpson

Effetto Homer Simpson - Gli alimenti grassi e carichi di zuccheri come le ciambelle ci distraggono il doppio di quanto non facciano gli snack sani. A suggerirlo è un nuovo studio pubblicato su Psychonomic Bulletin and Review, e condotto dai membri della Johns Hopkins University di Baltimora, i cui autori hanno definito tale fenomeno con il nome di “Effetto Homer Simpson”. Per esaminare la questione, gli autori dello studio hanno analizzato le reazioni mostrate da un campione di 18 volontari di fronte a delle immagini mostrate su uno schermo.

Durante una presentazione, una foto casuale lampeggiava sul bordo dello schermo, abbastanza in fretta perché i volontari non potessero registrare completamente qual’era l’immagine raffigurata. Le immagini includevano dolci come torta e cioccolato, o anche alimenti come hot dog o patatine, e snack più sani come carote, mele e insalate, o anche oggetti non alimentari, come una bici o una lampada.

Monitorando le reazioni dei partecipanti, gli esperti hanno constatato che le immagini mostrate tendevano a distrarre i volontari dal loro compito, ma mentre le foto di cibi sani e di oggetti neutri distraevano in maniera abbastanza prevedibile, dallo studio è emerso che quando venivano mostrate le immagini di cibi poco sani, i volontari si distraevano molto di più.

Successivi esperimenti hanno inoltre dimostrato che i volontari erano più distratti dagli spuntini grassi se avevano fame, e meno distratti se avevano mangiato prima una barretta di cioccolato prima dell’esperimento.

via | DailyMail
Foto | da Flickr di webhamster

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