Vi sentite rifiutati? Un abbraccio può migliorare il vostro umore

Il contatto fisico può migliorare il nostro umore? Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

Abbraccio

Vi sentite rifiutati? Un abbraccio potrebbe migliorare il vostro umore. A suggerirlo è un nuovo studio condotto dai membri della University College London e pubblicato sulla rivista Scientific Reports, secondo cui vi sarebbe però una differenza nell’impatto fra un tocco lento e affettuoso e un tocco veloce e neutro dopo aver ricevuto un “rifiuto sociale”.

Mentre il nostro mondo sociale sta diventando sempre più visivo e digitale, è facile dimenticare il potere del tocco nei rapporti umani. Tuttavia, per la prima volta abbiamo dimostrato che il semplice lento e dolce accarezzamento da parte di uno sconosciuto può ridurre i sentimenti di esclusione sociale dopo un rifiuto.

Per giungere a tale conclusione, gli esperti hanno arruolato un campione di 84 donne, alle quali è stato chiesto di giocare con un videogame computerizzato. Durante il gioco, alcune partecipanti sarebbero state escluse dal gioco, in modo da generare in loro una sensazione di rifiuto. Dopodiché, le volontarie sarebbero state bendate, e gli esperti avrebbero accarezzato il loro avambraccio con velocità lenta o svelta. Successivamente le donne hanno completato un questionario, per esprimere le loro sensazioni e l’eventuale senso di rifiuto, disagio e quant’altro. Ebbene, esaminando le risposte fornite dalle donne sarebbe emerso che quelle che erano state accarezzate con una velocità lenta avrebbero registrato una minore sensazione di negatività e di esclusione sociale rispetto a quelle che avevano ricevuto un tocco veloce.

Il contatto non avrebbe eliminato del tutto la sensazione di rifiuto, ma avrebbe comunque migliorato l’umore delle partecipanti.

I mammiferi hanno una ben riconosciuta necessità di vicinanza e attaccamento, quindi non è stata una grande sorpresa che il sostegno sociale abbia ridotto il dolore emotivo dell'esclusione nelle interazioni sociali,

spiegano gli autori dello studio

ma ciò che è interessante è che il sostegno sociale è stato trasmesso in modo ottimale, solo da un semplice ma specifico tipo di tocco. Non è stata necessaria nessuna parola o immagine, almeno nel breve periodo. Questa constatazione si basa sull'evidenza che lo stesso tipo di tocco può avere effetti unici sul dolore fisico e può avere implicazioni per il ruolo del contatto in varie situazioni di cura mentale e fisica.

via | ScienceDaily

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