Quando usare il carbone vegetale: i pro e i contro

Il carbone vegetale, detto propriamente carbone attivo vegetale, si differenzia dal carbone comune in quanto trattato per utilizzo medico.

Carbone vegetale

Il carbone vegetale, detto propriamente carbone attivo vegetale, si differenzia dal carbone comune in quanto trattato per utilizzo medico.

Il carbone attivo viene prodotto dal carbone comune e trattato con gas che permettono la formazione di pori.

Questi spazi permettono di intrappolare le sostanze tossiche, ecco perchè il carbone attivo è molto utile per trattare l'avvelenamento, ridurre i gas intestinali e il colesterolo.

Carbone attivo vegetale, pro


  • Per la sua capacità assorbente il carbone vegetale è utile per impedire che sostanze tossiche siano assorbite dallo stomaco.

  • E' efficace nel filtrare l'acqua potabile.

  • Riduce la formazione dei gas intestinali favorendo la distensione addominale e in tal modo favorisce la perdita di peso.


Carbone attivo vegetale, contro

  • In alcuni soggetti, a soli 10 minuti dall'assunzione, il carbone attivo può provocare nausea e vomito.

  • Il carbone attivo non andrebbe assunto con altri medicinali, soprattutto in caso di cura farmacologica in corso, in quanto potrebbe limitarne l'assorbimento.

  • Per trattamenti prolungati è bene consultare il medico perchè potrebbero verificarsi ostruzioni intestinali.

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