Come si contrae l'Escherichia coli e qual è la cura

L'Escherichia coli è un batterio che prolifera nella carne e nella verdura. Non sempre crea danni all'uomo. L'Escherichia coli vive normalmente nell'intestino degli animali a sangue caldo, compresi gli esseri umani. Di solito la sua presenza è asintomatica, ma si possono verificare malattie quando uno dei ceppi del batterio (ne esistono in tutto 171) lascia l'intestino e finisce in circolo nel sangue. In questi casi si possono verificare delle infezioni.

Alcune di queste varianti "cattive" si possono assumere tramite i cibi come una vera e propria epidemia. L'Escherichia coli infatti può trovarsi su alcuni tipi di verdura (nel 2006 ci fu un'epidemia attraverso gli spinaci), o di carne (nel 1993 arrivò attraverso gli hamburger), a causa di un'infezione dei capi di bestiame. Questo contagio di solito avviene se l'acqua usata per irrigare i campi è contaminata, o lo sono i fertilizzanti di origine animale usati in agricoltura, ed i cibi consumati non sono stati accuratamente lavati o cotti.

Altri possibili casi di contagio possono avvenire da contatto diretto con le feci umane o di animali infetti o dal bere latte non pastorizzato. L'Escherichia coli si può trasmettere da persona a persona, ma le infezioni negli esseri umani capitano quasi esclusivamente con il contagio attraverso i cibi.

Nella maggior parte dei casi l'Escherichia coli non crea problemi, o ne crea di talmente lievi che il paziente non si accorge nemmeno della sua presenza. In questo caso non si reca dal medico e di solito guarisce in poche settimane. Quando però compaiono diarrea e sangue, o altre sensazioni di malessere, allora è il caso di sottoporsi ad una visita. La prima indicazione, valida per tutti, è bere molti liquidi in modo da reidratarsi a causa delle perdite dovute alla diarrea. Di solito per curare l'infezione non si usano antibiotici in quanto possono creare problemi con la diarrea. Il medico sicuramente indicherà la soluzione più corretta per ogni singolo caso, e può arrivare persino a prescrivere trasfusioni di sangue e dialisi nei casi più gravi.

Via | kidshealth.org; Webmd.com; Familydoctor.org
Foto | Flickr

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