Il rischio di aborto spontaneo aumenta per chi usa troppi antibiotici

Il rischio di aborto spontaneo aumenta per chi usa alcuni antibiotici? Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

Antibiotici

Il rischio di aborto spontaneo potrebbe aumentare a causa dell’assunzione di antibiotici. A suggerirlo è un nuovo studio condotto dai membri della University of Montreal in Canada, secondo cui sarebbe necessario riesaminare le linee guida per l'uso di antibiotici durante la gravidanza, poiché questi farmaci potrebbero raddoppiare il rischio di aborto spontaneo. Per giungere a tale conclusione, gli autori dello studio, pubblicato sul Canadian Medical Association Journal, hanno esaminato un campione di 8.702 donne di età compresa tra i 15 e 45 anni, che avevano avuto un aborto spontaneo, e le hanno confrontate con un gruppo di controllo.

Esaminando i dati, i ricercatori hanno constatato che l'uso di alcuni antibiotici nella fase iniziale della gravidanza avrebbe raddoppiato il rischio di aborto spontaneo. Tra i farmaci che avrebbero aumentato tale rischio vi sarebbero macrolidi (esclusa l’eritromicina), chinoloni, tetracicline, sulfonamidi e metronidazolo.

La nitrofurantoina, un antibiotico comunemente usato per prevenire e trattare le infezioni del tratto urinario, non sarebbe invece collegato ad un maggiore rischio di aborto spontaneo.

via | MedicalNewsToday

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