Cosa fare in caso di epistassi nasale e come fermare il sangue dal naso

Cos'è innanzitutto l'epistassi? Con questo termine scientifico si intende la fuoriuscita di sangue dal naso, situazione che riscontriamo di frequente soprattutto nei bambini. Quasi tutti abbiamo avuto una simile esperienza, più o meno grave, con maggiore o minore frequenza. In genere avviene in seguito alla rottura di uno dei piccoli vasi sanguigni presenti nel setto nasale e può essere un evento più o meno frequente. E' spesso un episodio banale, ma ciò non toglie comunque che, soprattutto quando il fenomeno si ripete nel tempo, sarebbe opportuno che ad indagare sulle cause che l’hanno originata sia il medico.

Ma quali sono i rischi? Solo quando la perdita del sangue è elevata o si ripete con molta frequenza, il rischio è rappresentato dall'anemia. In ogni caso è bene comunque sapere come comportarsi e cosa fare e cosa evitare di fare se ci si ritrova dinnanzi ad una situazione del genere.

La cosa più importante da fare è la compressione delle pinne nasali, oppure utile può anche essere comprimere le narici contro il setto nasale senza esercitare un’eccessiva forza e l’emorragia si arresterà spontaneamente. In questo modo sfatiamo così il mito del buttare la testa all'indietro, tappandosi le narici, assolutamente da evitare. Se possibile evitare di introdurre del cotone emostatico all’interno del naso, perchè l'atto di toglierlo poi potrebbe provocare un'altra piccola emorragia. Infine, nei giorni seguenti, applicare una piccola quantità di vaselina bianca all'interno delle narici, in modo da evitare che la mucosa diventi troppo secca, fragile ed irritata.

Via | Firstaid
Foto | Flickr

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