Mano di Buddha: i benefici del frutto portafortuna

Si tratta di un agrume della stessa famiglia del cedro: ha una forma davvero bizzarra e in Cina viene considerato come un portafortuna.

Mano di buddha: il frutto della famiglia del cedro che combatte il colesterolo

La mano di buddha deve il suo nome alla sua forma particolare: parliamo di un cedro della famiglia della Citrus medica che assomiglia a una mano con molte dita. In realtà non è nient'altro che un cedro, dal profumo delizioso e delicato, che viene spesso utilizzato per profumare la casa, le lenzuola o come centrotavola.

La mano di buddha è un frutto ipocalorico e privo di grassi, che viene apprezzato non solo per il suo aspetto e per il suo profumo, ma anche per i notevoli benefici che può apportare alla salute:



  • la parte bianca della buccia, o albedo, non è insapore o amara, ma dolce e succosa e può essere candita o mangiata assieme alla polpa

  • gli steroli contenuti della parte bianca della buccia sono un ottimo rimedio contro il colesterolo

  • contiene molti flavonoidi, calcio e vitamina C: ha quindi ottime proprietà antiossidanti

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