8 errori da evitare dopo il parto cesareo

I giorni successivi alla nascita del proprio bambino possono essere sempre più complicati rispetto al normale, soprattutto per le donne che hanno avuto un parto cesareo. Ecco quindi quali sono le cose da evitare in questo particolare momento.

Il periodo post-parto può essere senza dubbio complicato per la neomamma, specialmente se ha avuto un parto cesareo. Per questa ragione, è molto utile prepararsi psicologicamente per questo particolare evento, tenendo in considerazione quali sono le complicazioni a cui potrebbe andare incontro, quali sono i problemi che potrebbero presentarsi nella vita quotidiana dopo il parto cesareo, e quali sono le cose che non si dovrebbero fare per almeno 6 settimane dopo la nascita del bambino.

In linea generale, dopo un parto cesareo il medico raccomanderà alla neo-mamma di non fare sforzi, e di lasciare al proprio corpo il tempo necessario per riposare e guarire. Una volta che il catetere sarà rimosso, i medici consiglieranno alla donna di cominciare a fare dei piccoli movimenti, facendosi aiutare da qualcuno, poiché si potrebbero avvertire vertigini e giramenti di testa. Dopo alcuni giorni dal parto, dovreste avere il permesso di tornare a casa, ma ricordate che il vostro livello di attività dovrebbe essere basso, almeno fino a quando il medico non suggerirà di aumentarlo.

Inizialmente si dovrà evitare di sollevare qualcosa di più pesante del proprio bambino, e di svolgere dei lavori di casa. La neo-mamma dovrà inoltre mangiare in maniera sana e mantenersi ben idratata, in modo da prevenire il problema della stitichezza, e dovrà inoltre prendersi cura della propria cicatrice, mantenendola pulita ed evitando di bagnarla fino a nuovo ordine del medico.

Ma detto ciò, quali saranno le cose che, invece, una mamma deve evitare di fare durante le prime settimane che seguono il parto cesareo?

  • Sollevare pesi, fatta eccezione per il proprio bambino, poiché i pesi potrebbero provocare una pressione sulla cicatrice
  • Fare sport: aspettate il via libera del medico
  • Fare l’amore: andateci piano almeno per le prime sei settimane dal parto
  • Ignorare i sintomi: segnali come febbre, mal di testa e nausea, potrebbero indicare che è in atto un’infezione
  • Utilizzare antidolorifici senza la prescrizione del medico: parlate con il vostro medico e informatevi in merito ai possibili effetti collaterali dei farmaci per voi ed il vostro bambino
  • Guidare e fare le scale ripetutamente: come abbiamo detto, è importante concedere al proprio corpo il tempo necessario per riprendersi
  • Confrontare il proprio recupero con quello di qualcun altro: ogni corpo è un mondo a sé, e i “recuperi” non sono tutti uguali. Confrontare la vostra situazione con quella di qualcun altro potrebbe solo essere frustrante per coloro che hanno bisogno di più tempo per tornare in forma
  • Usare tamponi o fare bagni caldi (almeno fin quando non sarà guarita l’incisione)

Per finire, non dovete assolutamente avere paura di chiedere aiuto! Le attenzioni supplementari richieste dopo un parto cesareo possono far sentire una donna inadeguata, sola e sopraffatta dalle situazioni, quindi non esitate a chiedere aiuto, se ne sentite il bisogno.

via | Americanpregnancy.org

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