Come scegliere l'apparecchio dell'aerosol e come usarlo

apparecchio dell'aerosol

Non esiste un solo apparecchio dell'aerosol e quando ci si trova di fronte alla necessità di acquistarne uno può sorgere un dilemma: quale sarà il più adatto? E come bisogna usarlo per riuscire ad assumere correttamente il farmaco?

Per rispondere alla prima domanda potrebbe essere sufficiente leggere il foglietto illustrativo del medicinale da utilizzare. Alcuni principi attivi, infatti, potrebbero danneggiarsi o non essere assunti correttamente con alcuni apparecchi. Vediamo perché.

L'apparecchio dell'aerosol nebulizza il medicinale per fargli raggiungere più facilmente anche le parti più profonde del sistema respiratorio. La maggior parte degli apparecchi in commercio è un nebulizzatore pneumatico o un nebulizzatore a ultrasuoni.

I primi sono formati da un'ampolla e da un compressore. Perché le particelle di farmaco siano nebulizzate efficacemente la potenza dell'apparecchio deve essere di 1-2 atmosfere. Altra caratteristica fondamentale è la capacità di erogare 3 ml di farmaco in 10 minuti. Un apparecchio pneumatico con queste caratteristiche permette di trattare anche le malattie più complicate. Per quanto riguarda l'ampolla, invece, quelle di plastica sono più facili da tarare rispetto a quelle di vetro.

I nebulizzatori ad ultrasuoni, invece, contengono un disco in cui passa una corrente che genera una vibrazione in grado di disgregare il farmaco in piccolissime gocce. Di sicuro si tratta di apparecchi più silenziosi rispetto a quelli pneumatici, ma la loro efficienza non è molto diversa e per alcuni farmaci, come i corticosteroidi, sono da preferire gli apparecchi pneumatici. Non solo, i nebulizzatori ad ultrasuoni possono surriscaldare il farmaco.

La scelta dell'apparecchio dell'aerosol da acquistare deve, quindi, essere basata sia sulle caratteristiche tecniche del nebulizzatore, sia su quelle della terapia che si deve seguire. La procedura da seguire per utilizzare l'apparecchio è, poi, sempre la stessa: il farmaco deve essere messo nell'ampolla, a volte diluito in una soluzione fisiologica, seguendo le istruzioni riguardanti le dosi da assumere. Una volta acceso l'apparecchio bisogna accostare il boccaglio o la mascherina alla bocca tenendola in posizione verticale e aderente al volto e respirando profondamente con la bocca per 10 volte, facendo poi una pausa di 25-30 secondi, durante la quale l'apparecchio può essere spento per evitare di sprecare del farmaco. L'operazione va ripetuta fino all'esaurimento del farmaco.

Se a fare l'aerosol è un bambino e il farmaco utilizzato è un cortisonico, al termine della terapia è meglio far fare al piccolo degli sciacqui con del collutorio e lavargli il viso per eliminare tracce del medicinale che potrebbero irritare una pelle delicata.

I filtri dell'aria devono essere sostituiti regolarmente e al termine di ogni utilizzo l'apparecchio deve essere pulito accuratamente, smontando tutte le parti. Se il foro da cui dovrebbe uscire il farmaco nebulizzato si ostruisse non bisogna pulirlo con aghi o spilli, perché potrebbero danneggiarlo. Una volta rimontato, il nebulizzatore può essere messo in funzione per un paio di minuti per asciugarlo completamente. A questo punto l'ampolla deve essere avvolta in un panno pulito e tutto l'apparecchio deve essere conservato lontano dall'umidità.

Via | guidaprodotti.com
Foto | Flickr

  • shares
  • Mail