Herpes in gravidanza, i sintomi e le possibili cure

Come riconoscere l'herpes in gravidanza? Scopriamo insieme i sintomi, la pericolosità e le possibili cure da adottare.

L'herpes in gravidanza è pericoloso? Quando la donna aspetta un bambino, le infezioni possono preoccupare molto, perché il timore è che possano in qualche modo essere pericolose non solo per la mamma, ma anche per il bambino che porta in grembo. Senza dimenticare, poi, che durante la gravidanza non tutti i farmaci sono consigliati e, comunque, andrebbero limitati.

L'herpes può essere contratto in gravidanza o può facilmente riattivarsi se la donna ne ha già sofferto, a causa delle difese immunitarie che si abbassano naturalmente durante i 9 mesi. Se l'herpes viene contratto per la prima volta in gravidanza, i danni possono essere molto più gravi, visto che la mamma non ha sviluppato gli anticorpi necessari. Se, invece, il virus si riattiva durante i 9 mesi di gravidanza non è pericoloso per il bambino, a eccezione dei giorni precedenti al parto, perché in caso di herpes genitale, il rischio di contagio è dell'85% con conseguenze anche gravi, come esantema, manifestazioni cutanee nel naso e nella bocca, infezioni a vari organi, congiuntivite, encefalomeningite. La mortalità è molto alta.

I sintomi da riconoscere subito sono vescicole sulla pelle vicina alle labbra o sulla mucosa, prurito, bruciare, formazione di crosticine giallastre. I sintomi vanno riconosciuti subito per iniziare il trattamento più adatto.

Per poter scongiurare eventuali pericoli alla nascita, se la mamma è risultata positiva al virus, solitamente si programma un parto cesareo. Non si possono usare gli antivirali come l'aciclovir, per il rischio di effetti tossici sul bambino: si possono usare dei farmaci a uso locale, più sicuri per il feto.

herpes in gravidanza

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail