Distorsione caviglia: i tempi di recupero e la riabilitazione

Che siate sportivi o meno, molti di voi avranno almeno una volta subito una distorsione alla caviglia, ovvero alla zona anatomica che collega la gamba al piede. Esistono due tipi di distorsioni: l'inversione, ovvero la rotazione interna della pianta del piede, ed è il più frequente meccanismo di infortunio, e l'eversione, cioè la rotazione esterna della pianta del piede. A volte i due meccanismo possono anche coesistere. Per quanto riguarda la gravità della lesione, invece, si possono avere due differenti situazioni: la prima corrisponde ad una caviglia che ha appena subito un trauma distorsivo di entità variabile e che, quindi, deve essere trattata conservativamente e la seconda corrisponde ad una caviglia che ha subito più traumi distorsivi precedenti.

Per quanto riguarda il tempo di recupero necessario per il paziente, qualunque sia il trattamento ad esso riservato, sia chirurgico sia conservativo, può variare dalle tre alle cinque settimane, mentre il tempo necessario prima di ritornare al lavoro varia dalle quattro alle sette settimane. Se il paziente è uno sportivo, prima che possa ritornare alla pratica sportiva occorreranno almeno dieci settimane.

La riabilitazione di lesioni di grado lieve prevede una breve astensione dei carichi, compresa tra 2 e 7 giorni, mentre per lesioni di grado intermedio in poi è consigliabile, oltre all’astensione del carico, anche l’adozione di un tutore tipo “air cast”, per un periodo di tempo variabile.

Via | Ncbi
Foto | Flickr

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