Bullismo e disturbi alimentari, esiste un legame

Essere vittime di bullismo è associato a un maggior rischio di soffrire di depressione e ansia, ma un nuovo studio dimostra che il bullismo aumenta anche il rischio di disturbi alimentari.

Esiste un legame fra bullismo e disturbi alimentari. A suggerirlo è un nuovo studio pubblicato sull’International Journal of Eating Disorders, uno studio che dimostra come, oltre al maggior rischio di ansia, depressione e problemi psicologici, il bullismo possa appunto aumentare anche il rischio di problemi come anoressia e bulimia. Sorprendentemente, a soffrire di tali disturbi non sarebbero però solamente le vittime degli atti di bullismo, ma anche gli stessi aggressori.

Per giungere a tale conclusione, gli esperti hanno esaminato un campione di 1.420 bambini, i quali sono stati divisi in quattro categorie:

  • Bambini che non sono stati mai coinvolti in fenomeni di bullismo
  • Vittime del bullismo
  • Bambini che a volte sono stati vittime bullismo e talvolta sono stati a loro volta dei bulli
  • Bambini che sono stati solamente bulli, che hanno aggredito gli altri bambini verbalmente e fisicamente e li hanno esclusi a livello sociale

Esaminando i dati raccolti durante lo studio, sarebbe emerso che coloro che erano vittime di bullismo correvano maggiori rischi di avere disturbi alimentari, rispetto a coloro che non esano vittime di bullismo.

Nello specifico, i bambini che sono stati vittime di bullismo correvano quasi il doppio del rischio di presentare i sintomi dell’anoressia (11,2% rispetto al 5,6% dei bambini che non sono stati coinvolti in atti di bullismo) e di bulimia (27,9% rispetto al 17,6% dei bambini non coinvolti nel bullismo).

I bambini che erano sia bulli che vittime presentavano i più alti rischi di anoressia (22,8% rispetto al 5,6% dei bambini non coinvolti in questo fenomeno), di binge eating (4,8% contro meno dell'1% dei bambini non coinvolti nel bullismo) e tendevano maggiormente a procurarsi il vomito per mantenere il peso corporeo.

Infine, l'impatto del bullismo sui bulli veri e propri sarebbe stato ancor più significativo, con il 30,8% dei bulli che presentavano sintomi della bulimia, rispetto al 17,6 per cento dei bambini che non erano coinvolti nel bullismo.

via | ScienceDaily

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