Cos'è la crenoterapia? Utilizzi, benefici e controindicazioni

Le crenoterapia sfrutta i benefici delle acque termali a scopo curativo. Vediamo come si applica e per quali patologie

La crenoterapia sfrutta gli effetti benefici e curativi delle acque termali. Le proprietà terapeutiche delle acque sorgive termali, ciascuna con diverse caratteristiche a seconda delle sostanze in essa disciolte, sono note fin dall'antichità ma non hanno perso oggi il loro "smalto".

Anzi, nell'ambito della medicina naturale proprio le cure termali apportano sicuro sollievo - senza effetti collaterali sgradevoli - a chi sia affetto da patologie croniche, come ad esempio l'asma e le malattie dell'apparato respiratorio, la sinusite e l'otite, infiammazioni vaginali ricorrenti e le cistiti, le malattie del fegato e calcoli alle vie biliari o ai reni, i disturbi della pelle e via discorrendo.

Crenoterapia

Sono tanti, quindi, i disturbi che la crenoteraia, praticamente senza controindicazioni, può alleviare o guarire. Per ottenere il massimo dei benefici, però, non è certo sufficiente farsi un bel bagno nelle piscine di una Spa ogni tanto. Le acque vanno assunte, ad esempio, bevendole - il modo più semplice - oppure usandole per inalazioni, irrigazioni o insufflazioni interne.

La cura delle acque per i disturbi digestivi ed epatici, ad esempio, è molto efficace e seguita da tempi molto antichi. In questo caso le acque migliori sono quelle bicarbonate, alcaline o clorurate e andranno assunte a digiuno, prevalentemente al mattino, per un ciclo di almeno 12-15 giorno. Per altri tipi di affezioni, però, è meglio sfruttare le virtù curative delle acque con altri sistemi, che sono proprio quelli contemplati dalla crenoterapie. Vediamo i principali.


  • Inalazioni. La crenoterapia inalatoria per la cura delle affezioni alle prime vie respiratorie e ai bronchi utilizza degli apparecchi in grado di nebulizzare le acque in modo che possano essere inalate attraverso il naso e la bocca. Le inalazioni sono efficaci contro sinusite, laringite, tracheite, tonsillite, bronchite, rinite e raffreddore cronico


  • Irrigazioni. Le donne che soffrono di infiammazioni vaginali ricorrenti con perdite e bruciori possono trarre giovamento dalle irrigazioni con acque termali (ad esempio quelle ferruginose o ricche di radon). Le irrigazioni servono per ripulire internamente organi e mucose e per "normalizzarne" la funzionalità. Irrigazioni si possono effettuare per ripulire il colon, oppure la rinofaringe (il "tubo" che collega il naso alla faringe, spesso soggetto a irritazioni e infiammazioni congestizie). Le irrigazioni si effettuano usando dei tubicini che fanno arrivare un getto d' acque termali e gas termali a temperature e pressione calcolata nelle aree interne da curare


  • Insufflazioni.Le insufflazioni si effettuano solo per curare le patologie dell'orecchio medio e interno immettendo nel naso, attraverso un catetere, dell'idrogeno solforato che arrivi all'orecchio medio ad una pressione di 0,5-1 atmosfere

La crenoterapia non ha controindicazioni, ma va prescritta dal proprio medico in base al tipo di disturbo di cui si soffre e protratta per cicli non troppo lunghi, eventualmente ripetibili ogni anno.

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.

Foto| via Pinterest
Via | cure-naturali.it

  • shares
  • Mail