La piastra si può usare sui capelli bagnati?

La piastra è un’amica fidata se utilizzata nel modo giusto: si può utilizzare sui capelli bagnati o si corrono dei rischi sulle chiome?

La regola d’oro per usare correttamente la piastra è avere i capelli asciutti. Se avete quindi le chiome bagnate, la cosa migliore è asciugarle con il phon al fine di eliminare tutta l’umidità. Come mai? L’obiettivo deve essere quello di evitare di strinare il capello. Bagnato è molto più fragile, debole e tende a spezzarsi con una certa facilità.

piastra-capelli

Se voi applicate la piastra, che avrà una temperatura variabile tra i 120 e i 230 gradi, rischiate di far evaporare tutta l’acqua presente nel fusto, li disidratate e li strinate. Il danno sarà visibile a occhio nudo e il capello, applicazione dopo applicazione, risulterà fragile, arido e opaco. È davvero molto importante asciugare bene i capelli e non esagerare con la temperatura.

Mediamente la piastra dovrebbe non superare i 180 gradi, soprattutto se il capello è sottile, se invece avete un capello riccio potete anche arrivare a 200/210. Un’altra regola e non soffermarsi mai sullo stesso punto. Immaginate di stirare: il ferro lo fate correre sul tessuto, non lo tenete fermo in una zona perché il rischio è quello di bruciare il capo, giusto? Esattamente lo stesso principio vale per la piastra. Anche il numero di passaggi deve essere modesto: non più di 2 o 3 sulla stessa ciocca.

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Foto | Pinterest

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