Ecco le tabelle controlla-alcol: da domani sono d’obbligo in tutti i locali

Ecco le tabelle controlla-alcol: da domani sono d’obbligo in tutti i locali

Mentre sembra non diminuire il numero dei morti causati dall'abuso di alcol e droghe al volante (ben sei le vittime nell'ultimo weekend), da domani sarà in vigore una nuova normativa che impone l’esposizione di un poster con le tabelle per il calcolo del tasso dell’alcol secondo quanto prevede il decreto del 30 luglio scorso. Il […]

Mentre sembra non diminuire il numero dei morti causati dall'abuso di alcol e droghe al volante (ben sei le vittime nell'ultimo weekend), da domani sarà in vigore una nuova normativa che impone l’esposizione di un poster con le tabelle per il calcolo del tasso dell’alcol secondo quanto prevede il decreto del 30 luglio scorso.

Il regolamento ministeriale prevede anche la disponibilità dell'etilometro nei locali di intrattenimento, utilizzabile volontariamente dalla clientela al termine della serata. Il giro di vite nei confronti dell'abuso di alcol è stato ovviamente salutato con qualche perplessità e polemica dalle associazioni di categoria ma l'inosservanza delle disposizioni comporta la chiusura del locale da sette a trenta giorni.

I gestori dovranno mettere in modo ben visibile le indicazioni per permetterne la perfetta leggibilità, esponendo le tabelle (Eccole qui:
Tabella descrittiva dei sintomi Tabella descrittiva dei sintomi 2 Tabella di stima del tasso alcolemico Indicazioni per i gestori dei locali dal blog Vini e sapori).

Per farsi un'idea, una birra normale bevuta da una donna di 45 chili a stomaco vuoto può far superare già il limite legale del tasso alcolemico per la guida, fissato a 0,5 grammi per litro. Limite superato, solo per fare alcuni esempi, anche da un uomo di 70 chili che beve una birra doppio malto senza avere mangiato nulla.

Queste tabelle, come precisa il blog Guazzabuglio sono finalizzate a “informare i frequentatori dei locali sugli effetti del consumo delle diverse quantita’ e tipologie di bevande alcoliche, per prevenire i danni correlati all’abuso di alcool e in particolare gli incidenti stradali”.

Il provvedimento nei giorni scorsi è stato duramente contestato dai gestori dei locali e degli esercizi commerciali, riporta il blog I Vostri Soldi. "Le nuove tabelle", ha spiegato Emanuele Scafato, responsabile del centro dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per la promozione della salute e la ricerca sull'alcol "non sono, né potrebbero esserlo in alcuna altra parte del mondo, uno strumento di precisione: sono infatti molte le variabili che contribuiscono a determinare la concentrazione di alcol nel sangue".

Infatti molto dipende da fattori come peso, sesso e condizioni di digiuno o di stomaco pieno che influenzano in modo determinante i livelli di alcol nell'organismo. Almeno, dopo il divieto di vendere alcolici dopo le 2, finalmente un provvedimento che vuole educare invece di proibire.

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