Calcio, vietati i risultati per i “pulcini” inglesi: “no allo stress da competizione”

Calcio, vietati i risultati per i “pulcini” inglesi: “no allo stress da competizione”

Niente vittorie per i "pulcini" nel calcio, ma neanche sconfitte. La Football Association, la federazione calcio inglese, ha vietato la pubblicazione dei risultati e delle sconfitte per tutti i campionati in cui giocano bambini al di sotto di 11 anni. Il motivo? "Al di sotto degli undici di anni non possono sentire lo stress da […]


Niente vittorie per i "pulcini" nel calcio, ma neanche sconfitte. La Football Association, la federazione calcio inglese, ha vietato la pubblicazione dei risultati e delle sconfitte per tutti i campionati in cui giocano bambini al di sotto di 11 anni. Il motivo? "Al di sotto degli undici di anni non possono sentire lo stress da competizione".

In realtà il provvedimento è stato preso a seguito delle polemiche esplose nella regione di Cambridge a seguito della vittoria del Priory Parkside, una squadra dove giocano bambini al di sotto dei 9 anni, quando l'allenatore, avendo vinto il torneo, ha regalato ai suoi giocatori una coppa e li ha immortalati in una fotografia che è poi uscita sul giornale locale. Per questo fatto è stato multato ed ha lasciato la guida della squadra. "E' molto frustrante giocare a calcio con una regola simile" ha dichiarato.

La norma in pratica permette che i "pulcini" possano abbracciarsi ed esultare al termine della partita e permette anche la possibilità di tenere il conto da parte di allenatori e parenti delle partite vinte ma vieta la pubblicazione dei risultati e atteggiamenti che dimostrino l'ossessione della vittoria.

Ma è davvero possibile "regolare" con una norma la voglia di vincere? Si può condividere il fatto che il calcio a quell'età dev'essere considerato un gioco per i bambini e non vissuto con troppa competizione, ma se viene chiesto a questi bambini di impegnarsi e fare del loro meglio, che male c'è a premiare quest'impegno? Una polemica simile era esplosa anche a casa nostra, quando i pulcini dell'Inter vinsero contro il Pergocrema 40-0. 

 

Il sito della società nerazzurra pubblicò con un certo risalto la notizia,  venendo così stigmatizzati dalla stampa.

Sicuramente il successo della diffusissima passione per il calcio tra i piccoli può essere l'occasione per educare gli "uomini di domani" ai valori del rispetto e della lealtà, ma sta nell'allenatore la capacità di trasmetterli, magari utilizzando la regola dell'"equal time" diffusa in molti tornei di pulcini, dove gli allenatori a turno devono far giocare tutti, senza lasciare nessuno in panchina.

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