Cavitazione contro la cellulite, pro e contro del trattamento

Contro la cellulite esistono numerosi trattamenti: la cavitazione è nota per dare degli ottimi risultati, ma quali sono gli eventuali rischi?

La cavitazione è un trattamento per ridurre la cellulite e le adiposità localizzate. Sfrutta gli ultrasuoni a bassa frequenza, per rompere i setti fibrosi, in cui sono trattenute le cellule del grasso e di conseguenza favorisce l’eliminazione dello stesso. La cavitazione è indicato in qualsiasi zona del corpo, dalle cosce alla pancia, dalle braccia ai glutei, vero punto critico per la buccia d’arancia.

cavitazione

A chi è indicato? Allora, facciamo una premessa: come tutti i trattamenti non fa miracoli, però si possono ottenere ottimi risultati se siete ai primi stadi della cellulite. Ci sono dei contro? Non è ovviamente priva di rischi. Consideriamo come anticipato che la cavitazione tende rimettere in circolo il grasso, che il corpo deve poi smaltire. Questo processo potrebbe aumentare i trigliceridi. Inoltre, potrebbe anche causare un processo infiammatorio localizzato: è quindi importante bere e fare attività fisica dopo trattamenti di questo tipo, per permettere al corpo di eliminare più velocemente quei grassi in eccesso.

Un’altra raccomandazione importante riguarda il professionista cui affidarsi: è importante che sia un medico. I trattamenti estetici invasivi, proprio come questo, hanno rischi che possono essere controllati solo attraverso l’esperienza di uno specialista. Se siete quindi interessate alla cavitazione fate molta attenzione ai prezzi: ribassi e sconti eccessivi potrebbero nascondere incompetenza.

Non possono sottoporsi a questa terapia portatori di protesi, pace maker o IUD. Sono esclusi anche coloro che soffrono di patologie al fegato e ai reni e chi ha problemi di coagulazione del sangue.

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Via | Claudia Conti

Foto | Pinterest

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