Obesità infantile, se la mamma è obesa il figlio rischia di più

Se la mamma era obesa in gravidanza, il figlio rischia di esserlo a sua volta. Ecco cosa emerge da una nuova ricerca.

Esiste un legame fra l'obesità infantile ed il peso della mamma in gravidanza o anche prima del concepimento. Le donne in sovrappeso o quelle che conducono uno stile di vita poco salutare durante il periodo della gravidanza, corrono un rischio cinque volte maggiore di avere un bambino obeso o in sovrappeso, secondo quanto emerge da un nuovo studio. Sappiamo bene che il benessere del bambino dipende molto dallo stile di vita seguito dalla mamma durante la gravidanza, ma nuove evidenze dimostrerebbero che ancor prima che una donna concepisca, il suo stile di vita può risultare determinante per la salute del suo futuro bambino.

Tra i fattori che rivestono una maggiore importanza troviamo una condizione di obesità prima del concepimento, bassi livelli di vitamina D, il vizio del fumo durante la gravidanza, l'eccessivo aumento di peso in gravidanza, e il non riuscire ad allattare naturalmente il bambino per più di un mese.

Ad analizzare meglio la questione sarebbero stati adesso i membri della University of Southampton, i quali avrebbero scoperto appunto che le donne che presentavano cinque “comportamenti a rischio” prima, durante e subito dopo la gravidanza, correvano una probabilità di 4,65 volte maggiore di avere un bambino in sovrappeso e con una maggiore percentuale di massa grassa all’età di sei anni.

Gravidanza vita sana

I primi anni di vita potrebbero essere un periodo critico in cui sono programmati l’appetito e la regolazione del bilancio energetico, con conseguenze per tutta la vita, e sono collegati al rischio di aumentare eccessivamente di peso,

spiegano gli autori della ricerca, pubblicata sulla rivista The American Journal of Clinical Nutrition.

Per giungere a tale conclusione, gli esperti hanno esaminato un campione di 991 coppie di madri e bambini. Le donne sono state monitorate prima, durante e dopo la gravidanza, ed i bambini sono stati sottoposti a periodici controlli da parte dei medici. Ebbene, dallo studio dei dati sarebbe emerso che all'età di quattro anni, i bambini con quattro o cinque dei fattori di rischio correvano 3,99 volte maggiori probabilità di essere in sovrappeso rispetto ai bambini che non avevano sperimentato nessuno dei comportamenti a rischio. All'età di sei anni, il rischio aumentava fino a 4,65 volte.

Queste differenze pare non possano essere spiegate se non con l’assunzione di comportamenti scorretti da parte della madre, poiché non sarebbe stato riscontrato un legame con altri fattori, come la qualità della dieta dei bambini o i livelli di attività fisica.

Questi risultati potrebbero avere importanti implicazioni per quanto riguarda la politica di prevenzione dell'obesità, e potrebbero aiutarci a progettare interventi futuri volti a ottimizzare la composizione corporea, con benefici per la salute per tutta la durata della vita.

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via | DailyMail

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