Donne, ecco perchè gli uomini cercano solo il sesso

Vi è mai capitato di pensare che gli uomini sembrano essere interessati perlopiù ai rapporti sessuali? La scienza cerca adesso di spiegarci il perché!

Uomini e donne sono diversi per molti aspetti, questo lo sappiamo bene, e proprio questa nostra diversità potrebbe rappresentare la causa di uno dei “fraintendimenti” più comuni che interessano questi due mondi, vale a dire quello che riguarda il sesso. Immaginate di vedere un uomo e una donna immersi in una piacevole conversazione. Lei ride, è gentile ed educata, e lui … interpreta il suo comportamento come un segnale di interesse sessuale. O ancora, immaginate di vedere un uomo che è sessualmente attratto da una donna, la quale però interpreta i segnali in maniera “errata”, pensando che il suo sia più che altro un interesse amichevole.

Queste situazioni sono davvero molto comuni al giorno d’oggi, ma per quale ragione ciò avviene? A cercare di rispondere a questa domanda sarebbero stati i membri della Norwegian University of Science and Technology (NTNU), i quali hanno sottolineato che – sebbene in moltissimi aspetti donne e uomini si somiglino molto – in realtà quando si tratta di riproduzione e ricerca di un partner sessuale, ci sono delle evidenti differenze fra i generi.

Ad analizzare l'origine di tali differenze ci penserebbe un campo della psicologia, ovvero la psicologia evolutiva, che studia come la mente umana si sia evoluta, sviluppata e adattata nel tempo. Secondo gli esperti, sembra che alla base della questione vi sia appunto la capacità dell'uomo di riprodursi, capacità che si basa essenzialmente sul saper cogliere ogni opportunità che gli si presenti di fronte.

L’uomo spende tempo e denaro nel corteggiamento, senza avere la certezza che questo porterà poi al raggiungimento dell’atto sessuale. D'altra parte, il “costo” è potenzialmente più elevato per una donna, se questa ritiene che un uomo possa essere sessualmente attratto da lei.

Una donna rischia infatti di andare incontro a una gravidanza, al parto, l’allattamento e ovviamente al compito di allevare il bambino, così come anche al dover rinunciare all'opportunità di potersi riprodurre con altri uomini. Con il passare delle generazioni quindi, la donna si sarebbe evoluta, impostando delle aspettative maggiori; per cui, prima di valutare la possibilità di avere un rapporto sessuale, ha bisogno di ricevere segnali molto più chiari e forti rispetto agli uomini.

I risultati non sorprendono, se li si osserva da un punto di vista evoluzionistico

spiegano gli autori della ricerca, che per condurre il loro studio hanno esaminato un campione di 308 persone eterosessuali di età compresa tra i 18 e i 30 anni. I partecipanti hanno risposto ad una serie di domande, già precedentemente utilizzate per condurre uno studio americano volto ad approfondire lo stesso argomento.

attrazione sessuale

Fra le domande in questione troviamo ad esempio: “Sei mai stato amichevole con una persona del sesso opposto, e le tue azioni sono state interpretate come un interesse sessuale? Se sì, quante volte è successo?”, oppure “Sei mai stato sessualmente attratto da qualcuno e hai mostrato interesse, e l'altra persona ha frainteso i segnali come amicizia? Se sì, quante volte è successo?”.

Ebbene, i risultati dello studio - apparso sulla rivista Evolutionary Psychology - avrebbero dimostrato che gli uomini e le donne pensano che i loro segnali sociali vengono spesso male interpretati dal sesso opposto. Le donne nello studio hanno infatti risposto di aver agito amichevole nei confronti di un uomo che aveva invece male interpretato tale atteggiamento (e ciò sarebbe avvenuto in media 3,5 volte nel corso dell'ultimo anno).

Dal canto loro, gli autori della ricerca tengono a sottolineare che la Norvegia è considerata uno dei Paesi con una maggiore parità a livello sessuale nel mondo.

Il fatto che l'ipotesi della psicologia evolutiva è supportata anche quando lo studio è svolto in una società in cui la parità di genere è forte, indebolisce affermazioni alternative secondo cui i ruoli sociali di uomini e donne, in diverse culture, determinano la loro psicologia in queste situazioni,

spiegano giustamente gli autori della ricerca, i quali vogliono adesso scoprire se gli stessi risultati potrebbero essere riscontrati anche nelle persone di età compresa tra 16 e 19 anni, e se questi problemi di comunicazione potrebbero portare ad un maggior rischio di molestie sessuali.

Anche se la psicologia evolutiva e le nostre scoperte possono spiegare alcuni comportamenti sessuali inappropriati da parte degli uomini, questo non significa che gli psicologi evolutivi difendano tutto ciò. Possono essere adottate delle misure per prevenire le molestie sessuali.

concludono gli autori della ricerca

Sarebbe utile spiegare agli uomini che se una donna ride alle loro barzellette, si trova vicino a loro, o tocca il loro braccio durante una festa, non vuol dire che sia sessualmente interessata, anche se lui pensa che lo sia.

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via | Eurekalert.org

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