No al carbone nella calza della Befana: a rischio l'autostima dei bambini

Secondo alcuni esperti sarebbe una punizione immeritata. Il motivo? La causa di cattivi comportamenti dei piccoli va cercata non dentro di loro, ma nel contesto in cui vivono

Albume e zucchero: sono questi gli ingredienti principali per preparare un carbone dolce a regola d'arte con cui riempire la calza della Befana destinata ai bimbi più monelli. Da un lato, quindi, tante proteine, dall'altro, invece, un concentrato di molecole – gli zuccheri, appunto – che rischia di danneggiare i denti e, a lungo andare, di far ingrassare i bambini. I pericoli nascosti dietro al carbone dolce non riguardano però esclusivamente la salute fisica e secondo alcuni pediatri potrebbe mettere a rischio anche l'autostima dei piccoli di casa.

Far trovare la calza piena di carbone sarebbe del tutto controproducente e mortificherebbe i bambini impartendo loro una lezione che in realtà non meritano. Un esempio? La causa dell'aggressività e della violenza manifestate da alcuni bambini vanno cercate nel contesto in cui vivono. Anziché impartire ai piccoli una lezione che non farà altro che rovinare una singola giornata sarebbe meglio chiedersi quali sono le cause più profonde del disagio manifestato.

carbone dolce

Questo giorno, insomma, deve essere vissuto all'insegna della gioia e della spensieratezza. Al bando, quindi, anche altre sorprese punitive, come l'aglio e la cipolla, mentre nulla vieta piccoli strappi alle regole di una sana alimentazione, purché non si esageri. Bene, quindi, un po' di cioccolato, che con il suo cacao fa bene sia alla salute che all'umore.

Per non cadere negli eccessi si può poi finire di riempire la calza con sorprese dolci, ma più salutari rispetto a caramelle e snack confezionati, ad esempio dei mandarini, cibo sano naturalmente ricco di zuccheri in grado di appagare il desiderio di dolce dei bambini.

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Via | Adnkronos
Foto ! da Flickr di Daniel Y. Go

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