Dieta vegan e sport, un'unione possibile

Ne abbiamo sentito parlare a SANIT 2014, il forum internazionale sull'alimentazione. Ecco cosa abbiamo scoperto

Niente proteine animali, niente massa muscolare, niente sport. Sono in molti a pensarla così e a porsi una chiara domanda: com'è possibile praticare dell'attività fisica, magari raggiungendo risultati ragguardevoli, seguendo una dieta vegan? L'argomento è stato al centro di una delle conferenze organizzate da VeganOk, certificazione etica di riferimento per i vegani, in occasione di SANIT 2014, il forum internazionale sulla salute svoltosi a Roma dalla scorsa domenica fino ad oggi.

Proprio durante la prima giornata a parlare di dieta vegan e sport è stato Maurizio Falasconi, personal trainer vegano che non ha tentato di fare chiarezza su questo aspetto del veganesimo sia con considerazioni teoriche che con esempi pratici. Fra questi uno su tutti potrebbe bastare per trovare una risposta alla nostra domanda: Carl Lewis, il “figlio del vento” che ha vinto 10 medaglie olimpiche tra gare di velocità e di salto in lungo, è vegano, e lo è diventato prima di vincere diversi dei suoi premi. Falasconi ha però portato anche altri esempi, come quelli di Edwin Moses, due volte oro olimpico nei 400 metri ostacoli, di Scott Jurek, plurititolato delle ultramaratone (gare di corsa a piedi che superano i 42,195 chilometri ufficiali della maratona) e delle sorelle tenniste Serena e Venus Williams.

Personaggi del genere hanno una genetica unica

ha sottolineando il personal trainer riferendosi a Lewis e Moses, precisando che il messaggio da portare a casa non è che l'alimentazione vegana può aiutare a raggiungere i risultati di questi atleti. Il punto che ha voluto evidenziare Falasconi è un altro: anche con l'alimentazione vegana è possibile raggiungere risultati eccelsi in ambito sportivo.

L'importanza di una corretta pianificazione

maurizio falasconi

Falasconi ha ricordato la posizione ufficiale dell'Academy of Nutrition and Dietetics, stabilita nel 2003 e ribadita nel 2009. Secondo l'organizzazione, la più grande al mondo fra quelle che riuniscono professionisti del cibo e della nutrizione,

le diete vegetariane correttamente pianificate, comprese le diete vegetariane totali o vegane, sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale e possono conferire benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie.

Le diete vegetariane ben pianificate sono appropriate per individui in tutti gli stadi del ciclo vitale, inclusa gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia, adolescenza e per gli atleti.

Eppure l'immagine che la maggior parte dei non-vegani (il 99,4% della popolazione italiana) hanno di chi segue una dieta vegan è quella di individui gracili e assolutamente non atletici. D'altra parte la visione dei vegani è all'estremo opposto e tende a dipingere chi abbraccia il veganismo come l'immagine della salute. Falasconi ha sottolineato che la verità scientifica è in realtà quella dell'Academy of Nutrtion and Dietetics, cioè che con una corretta pianificazione la dieta vegana può essere benefica ed è adatta anche a chi fa sport.

Per avere energia

ha precisato il personal trainer

bisogna mangiare carboidrati e lipidi, abbondanti in una dieta vegana.

Qui, però, gli scettici potrebbero mettere sul piatto la questione proteine, macronutrienti essenziali per l'organismo umano e costituenti per il 20% della massa muscolare. Fra gli aminoacidi che le formano, 8 sono essenziali, cioè devono essere introdotti con l'alimentazione perché non possono essere sintetizzati dall'organismo. Per introdurli, però non si deve mangiare necessariamente della carne.

Possono essere introdotti con qualsiasi alimento proteico, non importa se di origine animale o vegetale

ha spiegato Falasconi.

La differenza sta nel fatto che le proteine animali sono più simili a quelle dell'uomo, quindi le fonti animali sono più complete. Ma ciò che conta è il mix.

In altre parole, se si sceglie di eliminare dalla propria alimentazione cibi di origine animale bisogna assicurarsi di assumere in totale tutti gli aminoacidi combinando gli alimenti giusti. In questo modo l'alimentazione sarà sana e fare sport, anche a livello agonistico, sarà possibile anche per chi elimina dalla propria tavola qualsiasi cibo di origine animale.

Anche da vegani si possono ottenere grandissimi risultati

ha concluso Falasconi. Dopo aver ascoltato le sue spiegazioni, il nostro consiglio non può che essere quello di affidarsi sempre a un esperto di nutrizione nel momento in cui si abbracciano stili di vita che per i motivi più svariati, etici, religiosi o salutisti che siano, portano ad escludere alcuni alimenti dalla dieta di tutti i giorni. In questo modo si eviteranno pericolose carenze e si potrà continuare a praticare attività fisica anche con risultati da fare invidia.

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Foto | @ si.sol.

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