Alimentazione a Natale, ecco perché non saltare la colazione

Saltare la colazione a Natale non è assolutamente salutare: il primo pasto della giornata, in realtà, dovrebbe essere sempre presente sulle nostre tavole e dovrebbe essere equilibrato e sano.

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Saltare la prima colazione a Natale? Assolutamente no: i pasti non andrebbero mai saltati durante la giornata e in particolare non si dovrebbe iniziare la giornata completamente a stomaco vuoto. E' un comportamento che fa male alla salute, anche se sono molti gli italiani che lo fanno: secondo un’indagine dell’Osservatorio Doxa – AIDEPI “Io comincio bene”, infatti, il 21% degli italiani salta la prima colazione a causa dei pranzi e delle cene abbondanti delle feste di fine anno. Pensano così di tagliare "calorie" in quello che, in realtà, è il pasto più importante della giornata.

La prima colazione è di fondamentale importanza per cominciare al meglio la giornata: i 10 milioni di italiani, con punte del 34% tra i giovani, dovrebbero sapere che non fa bene saltare il primo pasto della giornata, ne a Natale ne durante il resto dell'anno. Il trend è davvero preoccupante, perché come sottolineato dalla dottoressa Valeria del Balzo, biologa nutrizionista, non bisogna mai rinunciare a questo pasto:

Dopo il digiuno notturno è fondamentale reintrodurre energia con una prima colazione che contenga zuccheri, proteine, minerali e vitamine. Gli zuccheri sono necessari per consentire all’organismo di svolgere attività motorie, ovvero per carburare, e soprattutto per migliorare la performance cognitiva. Ed è ancora più importante fare colazione nel periodo delle feste perché aiuta a equilibrare gli altri pasti della giornata e impedire di arrivare troppo affamati a quelli successivi. Saltarla rende più facile esagerare con le quantità.

Il dato confortante è che 7 italiani su 10 approfitteranno proprio delle feste di fine anno per fare colazione in famiglia, a casa propria, mentre il 30% andrà al bar. Anche il menù sarà diverso rispetto agli altri giorni dell'anno, dal momento che 1 italiano su 3 porterà in tavola, per cominciare al meglio la giornata, panettone e pandoro. Solo il 5% alleggerirà un po' il carico in vista di pranzi e cene ricchi.

La colazione non deve mai essere saltata: piuttosto facciamo pasti più leggeri e facciamo un po' di attività fisica, anche solo 30 minuti di passeggiata al giorno. Rendiamo più leggera il primo pasto della giornata, con i consigli della dottoressa:

Dopo una cena in cui si è lasciati andare oppure in previsione di un pasto molto abbondante, come quello di Natale, consiglio una colazione più leggera – continua la Del Balzo – riducendo la quantità di quello che si mangia abitualmente e preferendo due biscotti invece dei 5-6 abituali, o due fette biscottate, con marmellata o crema spalmabile, accompagnati da un bicchiere di latte. E per chi si sveglia con lo stomaco chiuso dopo un’abbuffata consiglierei di sforzarsi e mangiare comunque qualcosa: bene un frutto accompagnato da uno yogurt oppure un bicchiere di latte, utili per spezzare il digiuno notturno e fornire l’energia che serve senza esagerare.

Infine, un consiglio per chi tirerà tardi a Capodanno:

Fate colazione prima di andare a dormire, è importante. dopo una notte fuori, nel corso della quale si è magari bevuto e mangiato un po’ più del solito, consiglierei una colazione leggera e dolce prima di mettersi a letto: aiuta, infatti, a riequilibrare gli apporti sbilanciati della sera precedente e a riposare meglio. Quando ci si sveglia, nel pomeriggio, meglio passare direttamente alla cena.

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