La dieta dell'ormone fa dimagrire? Come funziona il metodo "miracoloso"

Arriva dritta dritta dagli USA, anzi, dalla Florida, la nuova moda dietetica che promette di farci perdere fino a 3 taglie in una settimana. Come? Attivando un certo ormone...

C'erano una volta le diete estenuanti, che consentivano di dimagrire di pochi chili in tanto tempo, con sofferenza e patimento, ma senza farti perdere in salute. Poi sono arrivate le diete iperproteiche, che ti permettevano di dimagrire subito, ma facendoti apparire sciupata e soprattutto a rischio effetto yo-yo una volta terminate. E poi sono arrivate le diete fast, da seguire per pochi giorni per perdere giusto qualche chiletto di troppo, diciamo all'occorrenza. Ora siamo arrivati alla dieta dell'ormone.

Dieta-ormone

Non degli ormoni da assumere, ci mancherebbe, ma di un solo ormone da "attivare" per stimolare il metabolismo rallentato, rimettere in sesto il sistema endocrino sfasato, e quindi bruciare calorie e perdere peso. A "scoprire" il miracoloso effetto snellente di un ormone che tutti noi produciamo, chiamato leptina, è stato il dotto John Barden, che dall'assolata Florida ha fatto una promessa tutte le donne: aiutarle a perdere fino a 3 taglie in una settimana! Utopia? No, afferma il dottor Barden, solo biologia.

Dopo due anni di "studio matto e disperatissimo" nella affannosa ricerca di cosa potesse rallentare il metabolismo femminile impedendo a noi donne di dimagrire rapidamente pur seguendo diete restrittive, e soprattutto di mantenere il peso forma faticosamente raggiunto, il medico ha trovato (eureka) la chiave di tutto, la leptina.

Questo ormone vine prodotto dalle nostre cellule lipidiche e regola il nostro appetito e la nostra capacità di assimilazione delle calorie. Infatti, proprio ad alti livelli di leptina corrisponde un aumento del metabolismo, una riduzione del senso di fame e naturalmente un equilibrio tra energie spese e calorie introdotte. A bassi livelli di leptina, viceversa, si associano aumento dell'appetito (che non si placa) e tendenza del corpo ad inglobare grassi perché il segnale che arriva al cervello è: "Siamo a corto di energia". Anche se non è vero.

Le donne sarebbero maggiormente a rischio di carenza di leptina per ragioni di carattere ormonale, e pertanto faticano di più degli uomini a dimagrire anche quando seguono una dieta ipocalorica senza sgarrare. Ergo, la "ricetta" vera per dimagrire senza fatica è quella di incrementare i livelli di questo ormone in modo naturale.

Il metodo messo a punto dal dottor Barden, riassunto nel libro "The Venus factor", in pratica non fa che elencare quelle attività e indicare quel tipo di alimentazione che già altri recenti studi scientifici avevano individuato come utili per perder peso agendo sui livelli di leptina. Ad esempio, fare attività fisica sappiamo che aumenta la produzione di leptina, ma risulta efficace solo se regolare e svolta al mattino.

Gli orari dei pasti sono poi cruciali, perché nella prima parte del giorno il corpo è più predisposto a bruciare calorie. Inoltre, sempre per stimolare la produzione dell'ormone del dimagrimento, è meglio fare tanti piccoli pasti ravvicinati che non farne tre abbondanti distanti uno dall'altro.

Nella dieta della leptina dobbiamo privilegiare carboidrati complessi anziché zuccheri semplici (perché per essere digeriti richiedono maggior dispendio energetico e si assimilano più lentamente) e scegliere grassi "buoni" insaturi, ma non si tratta di un regime restrittivo, anzi, dovrebbe farci sentire più sazi di una qualunque dieta dimagrante ipocalorica. Insomma, tanto rumore per nulla... cibi sani, attività fisica, pasti frazionati... non sono esattamente delle grandi novità dottor Barden, o no?
Foto| via Pinterest

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Via| justformetoday.com

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