Gravidanza, assumere acido folico prima del concepimento riduce il rischio che il bebè nasca sottopeso

Assumere acido folico prima del concepimento riduce il rischio che il bambino nasca piccolo per l'età gestazionale. Ecco cosa emerge da una nuova ricerca.

Le donne che cominciano ad assumere acido folico prima ancora di concepire, vedono ridursi in maniera considerevole il rischio di avere un bambino piccolo per l'età gestazionale (Small for Gestational Age, SGA). A rivelarlo sarebbe stato un nuovo studio pubblicato sulla rivista "BJOG: An International Journal of Obstetrics & Gynaecology", che esamina appunto l’importanza dell’assunzione di acido folico non solo per tenere alla larga il rischio di condizioni come la spina bifida, ma – appunto – anche per evitare che il bambino possa nascere con un basso peso.

I bambini sono considerati piccoli rispetto all'età gestazionale nel caso in cui il loro peso alla nascita sia più basso del 10% rispetto al normale. Tale condizione può verificarsi nel caso in cui il feto non riesca a ricevere le necessarie sostanze nutritive di cui ha bisogno per poter crescere.

Una condizione del genere può peraltro comportare delle conseguenze anche molto serie, e può aumentare il rischio di problemi di salute futuri, come il diabete, la pressione alta, l’obesità, malattie cardiovascolari e altri problemi.

acido folico prima di concepire

Tornando allo studio, gli esperti avrebbero analizzato un campione di 108.525 gravidanze. Quasi l’85% delle donne avevano assunto acido folico durante la gravidanza, e di queste, 10.036 avevano iniziato l'assunzione ancor prima del concepimento. Nel complesso, il 19,3% dei bambini nati era sottopeso. Di questi, il 13,4% aveva un peso alla nascita più basso del 10%, mentre il 7% aveva un peso alla nascita più basso del 5%.

Dallo studio sarebbe emerso che i più alti tassi di SGA si sono verificati tra i bambini le cui madri non avevano assunto acido folico prima del concepimento o durante la gravidanza, con il 16,3% di questi bambini nati con un peso in più basso del 10% e l'8,9% di bambini nati con un peso più basso del 5%.

Tra le madri che hanno iniziato l'assunzione di acido folico durante la gravidanza, il 13,4% ha avuto bambini con un peso alla nascita in più basso del 10%, mentre il 7,1% ha avuto bambini con un peso alla nascita più basso del 5%. In linea generale, sarebbe dunque emerso che l'assunzione di acido folico prima del concepimento avrebbe effettivamente ridotto in modo significativo il rischio di SGA per i piccoli.

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via | Medicalnewstoday

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