Tremonti, in Italia la crisi del ’29: tutta colpa del petrolio?

Tremonti, in Italia la crisi del ’29: tutta colpa del petrolio?

"Non ci sono tesoretti ereditati" e la crisi economica "può aggravarsi". Lo ha affermato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti parlando in aula alla Camera all'inizio della discussione sul decreto legge che compone la manovra economica triennale. "Qui nessuno si rende conto di quello che sta succedendo" riporta la Stampa "Aprite le televisioni o andate a […]

"Non ci sono tesoretti ereditati" e la crisi economica "può aggravarsi". Lo ha affermato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti parlando in aula alla Camera all'inizio della discussione sul decreto legge che compone la manovra economica triennale.

"Qui nessuno si rende conto di quello che sta succedendo" riporta la Stampa "Aprite le televisioni o andate a leggere le agenzie di stampa. Scoprirete quello che è successo oggi negli Stati Uniti e in Belgio. Siamo di fronte ad una crisi economica profonda. Metà del sistema bancario americano è stato nazionalizzato. Invece da noi c’è gente che ancora non vuole capire la gravità di quello che sta avvenendo. Eppure ho dimostrato di avere una certa capacità di previsione." E l'indovino Giulio annuncia una nuova crisi del '29. Apocalypse now?

A confermare i timori di Tremonti, scrive Eleonora su Economia e finanza, accorre Lamberto Cardia della Consob: la crisi innescata dai mutui subprime americani non è ancora superata, sebbene in Italia le conseguenze siano state meno pesanti che in altri paesi, riporta Ecodellafinanza.

Ma con questo catastrofismo Tremonti sta iniziando a crearsi dei nemici e rischia proprio di avere vita breve nella maggioranza. Come commenta Debora billi di Petrolio "Nessuno vuol sentirsi dire "no", nessuno vuole che l'elettore riceva notizie di sventura sul proprio Paese anziché le meravigliose sorti e progressive da parte del governo che ha eletto"

Luna nera anche da Bankitalia, che denuncia un Paese in stallo, dove manca la produttività, dove i consumi stagnano, gli investimenti sono fermi con la produzione industriale in calo dell'1% nel secondo trimestre dell'anno e il potere d'acquisto delle famiglie è eroso dalla corsa del costo della vita. Ce ne siamo già accorti facendo la spesa al supermercato e il pieno di benzina.

Ma non temete, "l'obiettivo del Governo è quello di ridurre il deficit senza alzare le tasse'' e anticipa la manovra a prima dell'estate. Certo che Tremonti è difficile da capire, arriva la bufera e lui che fa? Mantiene le comunità montane e taglia i fondi alle forze di polizia, delirando, che la colpa di tutto è degli speculatori e dei finanzieri cattivi che tengono alto il prezzo del barile per farci dispetto.

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