Salute in gravidanza, i falsi miti e le credenze da sfatare

Quanti falsi miti legati alla salute in gravidanza ci siamo sentite dire durante i nove mesi di gestazione? Ecco alcune credenze popolari che non hanno basi scientifiche tali da poter credere che siano effettivamente reali.

Salute in gravidanza e falsi miti o credenze popolari: tutte le donne che hanno affrontato almeno una gravidanza nella loro vita sanno bene di che cosa stiamo parlando. Chissà quante volte si sono imbattute in consigli medici talvolta incredibili, non supportati da base scientifiche e ai quali stentiamo a credere.

Sono tantissimi i falsi miti legati alla gravidanza, in particolare legati alla salute della mamma e alla salute del bambino. Si tratta di credenze popolari che ci portiamo dietro da tempo e che tutte ci siamo sentite dire.

Ecco, allora, i miti da sfatare sulla salute in gravidanza:

falsi miti legati alla salute in gravidanza


  1. La donna incinta deve mangiare per due: falso, la donna incinta deve mangiare due volte meglio, per sè e per il piccolo che porta in grembo. Deve mangiare molta frutta e verdura, senza dimenticare tutti gli altri nutrienti. Limitate i dolci. L'alimentazione in gravidanza è di fondamentale importanza.

  2. Toxoplasmosi in gravidanza: se non siete immuni, non dovete assolutamente sbarazzarvi del vostro gatto. La malattia si prende solo se toccate feci infette di un gatto e poi vi portate le mani alla bocca o se le toccate con tagli o ferite aperte. Magari prendete qualche precauzione, come pulire la lettiera con dei guanti o farlo fare a qualcun altro in casa. Piuttosto, fate molta attenzione alla verdura non lavata bene e alla carne cruda.

  3. Un bambino più grande è più in salute: anzi, è vero il contrario, che i neonati più grandi sono più a rischio diabete e obesità.

  4. Bere birra aumenta la quantità di latte: non è vero, anche perché in allattamento come in gravidanza bisogna fare attenzione all'alcol. E' vero invece che bere molta acqua ci aiuta durante l'allattamento, oltre che durante la gravidanza (ma sarebbe bene bere sempre almeno un litro e mezzo di acqua al giorno).

  5. Mai indossare collane, altrimenti il bambino si sarebbe strozzato con il cordone ombelicale: questa credenza popolare si commenta da sola...

  6. Assecondare le voglie alimentari, altrimenti il piccolo sarebbe nato con le voglie: c'era anche chi consigliava, in caso di voglia di cibo impossibile da reperire, di toccarsi il Lato B, almeno la macchia al bambino sarebbe venuta in quel punto.

  7. Ad ogni gravidanza, la mamma deve rinunciare ad un dente: è vero che le gengive e i denti in generale sono più delicati e sensibili in gravidanza, possono gonfiarsi, sanguinare, ma con una corretta igiene e visite dal dentista si possono evitare problemi più seri.

  8. Tantissime poi le credenze popolari sul sesso del pupo: se la pancia è a punta è un maschio, altrimenti è una femmina. Se la mamma ha tante nausee è un maschio, altrimenti è una femmina. Se la mamma mangia latticini avrà una femmina, se mangia carne avrà un maschio. Se si vuole un maschio bisogna aspettare la luna piena e così via. Ovviamente nessuna di queste credenze ha una base scientifica.

Foto | da Flickr di jerrylai0208

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