Le ragadi al seno: come curarle con i rimedi naturali

Le ragadi al seno sono un disturbo frequente durante l’allattamento, ma si possono curare utilizzando dei prodotti naturali.

Le ragadi al seno sono molto frequenti durante l’allattamento. Sono dei taglietti che si formano a ridosso del capezzolo, spesso causati proprio dal bambino che non si attacca correttamente. La prima cura è quindi la prevenzione. Impostare l’allattamento correttamente, facendo quindi in modo che il bimbo prende in bocca il seno correttamente, è il primo modo per evitare tagli, a volte dolorosissimi. Un’altra cosa utile è preparare il capezzolo durante la gestazione.

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Si possono utilizzare delle spugne naturali con cui sfregare delicatamente il seno mentre si fa la doccia. Se purtroppo i celeberrimi taglietti hanno fatto comunque la loro comparsa, come bisogna comportarsi? Prima di tutto lavate il seno con un sapone neutro e asciugatelo molto bene. Fate in modo che le poppate non siano troppo lunghe. È utile poi utilizzare delle coppette in argento o cucchiaini, che fungono da antinfiammatorio naturale. Altrimenti, anche la pasta di zinco può dare sollievo.

È poi ottima l’aloe che ha un’azione riparatrice. Si consiglia l’uso di una pomata o di un gel, da applicare lontano dalle poppate e da massaggiare fino a completo assorbimento. Evitate inoltre tessuti sintetici, a contatto con il capezzolo deve esserci solo il cotone. Infine, un altro rimedio naturale è l’olio iperico, che si ottiene dai fiori di iperico.

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Foto | Pinterest

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