La luminoterapia in inverno: il bianco per contrastare la sindrome affettiva stagionale

La luce del sole aiuta a contrastare la depressione nei mesi più freddi dell'anno. Ecco come

Fra i colori dell'inverno il bianco è sicuramente uno dei più tipici. Probabilmente fra le prime immagini che tornano alla mente pensando a questo colore c'è quello della neve, ma in realtà anche un altro elemento naturale, prezioso alleato del benessere, è tipicamente bianco: la luce solare. E proprio in inverno questo particolare tipo di bianco può aiutare a proteggere la salute contrastando un male tipico di questo periodo dell'anno, la sindrome affettiva stagionale, attraverso la cosiddetta luminoterapia.

Diversa dal semplice malumore che può accompagnare il cambio di stagione, la sindrome affettiva stagionale è una vera e propria forma di depressione che colpisce principalmente durante i mesi più freddi dell'anno. In genere i suoi sintomi – che includono tra gli altri irritabilità, stanchezza, cambiamenti dell'appetito, difficoltà nei rapporti interpersonali e anche aumento di peso – compaiono in autunno e rimangono presenti durante tutto l'inverno, a volte aggravandosi. E se è vero che è normale vivere dei giorni in cui ci si sente “un po' giù”, quando l'umore è basso per giorni e giorni e non si riesce a trovare una motivazione nemmeno per svolgere le attività che di solito si amano la situazione non deve essere assolutamente trascurata.

I rimedi che aiutano a far fronte alla sindrome affettiva stagionale non mancano e non si limitano alle soluzioni farmacologiche. Accanto a medicinali e psicoterapia anche la luminoterapia occupa un ruolo di tutto rispetto. Ma di cosa si tratta?

Luminoterapia, la luce bianca contro la depressione

luminoterapia luce bianca

Nota anche come fototerapia, la luminoterapia consiste in un trattamento a base di luce bianca. Mimando l'esposizione ai raggi del sole permette di agire alla base della sindrome affettiva stagionale. Infatti man mano che ci si avvicina all'inverno le ore di luce si riducono sempre più e l'organismo non riesce ad assorbire tutta la luce di cui ha bisogno per mantenersi in forma. A risentirne è l'orologio biologico interno ad ognuno di noi e, di conseguenza, anche il nostro umore.

La luminoterapia sembra agire modificando le molecole che controllano l'umore nel cervello. Tutto ciò che si deve fare per sfruttarne i benefici è utilizzare una speciale lampada pensata per emettere luce bianca, ma gli effetti positivi del bianco possono essere sfruttati anche in altri modi.

In particolare, è utile passare del tempo all'aperto anche in inverno: la luce naturale aiuta a contrastare la sindrome affettiva stagionale anche nelle giornate nuvolose, soprattutto se si sta all'aperto nelle prime ore della mattinata. Quando si sta al chiuso bisognerebbe invece cercare di rendere l'ambiente più luminoso possibile, alzando tapparelle e aprendo imposte, consentendo alla luce del sole di entrare in casa o in ufficio e stando il più possibile vicino alle finestre.

Accanto a questi accorgimenti, bisogna anche ricordare l'importanza di mantenersi attivi. L'esercizio riduce lo stress e l'ansia che aumentano i sintomi della sindrome affettiva stagionale. Se, poi, l'attività fisica è all'aperto, i raggi del sole permetteranno di abbinare all'esercizio una luminoterapia naturale al cento per cento.

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.

Via | Mayo Clinic

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail