Tinture per capelli, come trattare la dermatite con l'omeopatia

A volte dopo la tinta compaiono fastidiose irritazioni cutanee. Ecco come combatterle con i rimedi omeopatici

Che sia per coprire i primi fili argentei che striano la chioma o semplicemente per uno sfizio, le donne che usano tinture per capelli sono molto numerose. Non mancano nemmeno gli uomini che decidono di dare un tocco di colore alla loro chioma, o magari alla barba, così come nemmeno prodotti fra cui scegliere quando si desidera cambiare la tonalità imposta da madre natura. Alcune preferiscono rivolgersi al parrucchiere, altre acquistano tinte fai da te. Qualsiasi sia la scelta non è da escludere che allergie ad alcuni componenti della tintura portino alla comparsa di una dermatite.

Come spiegano da Donne Dermatologhe Italiane (DDI), l'Associazione delle Dermatologhe Italiane, fra gli ingredienti più utilizzati c'è la parafenilendiamina (PPD), molecola che dona alle tinture vivacità e lucentezza e che prolunga la durata della colorazione. Purtroppo la PPD è anche la molecola più spesso responsabile delle reazioni avverse scatenate dall'uso delle tinte per capelli.

In alcuni casi si può avere a che fare con un'orticaria che compare a pochi minuti dall'applicazione del prodotto. Il cuoio capelluto inizia a prudere e il viso può gonfiarsi; fortunatamente asma e shock anafilattico sono molto più rari. A distanza dall'applicazione della tintura può invece comparire una vera e propria dermatite allergica da contatto. Non è un caso se sulle confezioni delle tinture viene sempre indicato di condurre un test allergico nei giorni precedenti l'uso del prodotto: la dermatite può comparire da qualche ora a qualche giorno dopo l'applicazione.

dermatite tinta

In genere la dermatite si scatena in persone già sensibilizzate, dove colpisce il cuoio capelluto, gli occhi, le orecchie e il viso, ma se non sono stati utilizzati gli appositi guanti anche le mani possono essere coinvolte dal problema. Cosa fare per risolverlo o, quantomeno, alleviare i sintomi in attesa della sua scomparsa?

Si può iniziare ad agire a livello locale

spiega Adele Casella, farmacista esperta in omeopatia, fitoterapia e nutrizione.

Esistono unguenti omeopatici da applicare localmente 2 o 3 volte al giorno, avendo cura di non applicarli sui capelli, sul cuoio capelluto o direttamente sulla radice dei capelli, perché contengono vasellina. Il trattamento è indicato per zone come la fronte e le orecchie; quelle zone, insomma, che tipicamente possono irritarsi dopo aver usato una tintura per capelli.

Altri rimedi omeopatici possono essere invece assunti per via orale. Ecco i consigli della farmacista:


  • Quando il rossore cutaneo è lieve e c’è prurito, suggerisco Apis 15 CH, 5 granuli da assumere ogni quarto d’ora, fino al miglioramento dei sintomi.
  • Se la cute oltre a essere rossa emana anche calore, è indicato Belladonna 15 CH, 5 granuli da assumere anche ogni mezz’ora.
  • Nel caso in cui sulla cute compaiano delle mini pustole, può essere utile Rhus toxicodendron 9 CH, 5 granuli 4 volte al giorno, lasciando sempre sciogliere i granuli sotto la lingua.

Anche se orticaria e dermatite non portano alla caduta dei capelli e non costringono a tagliarli, in questo come in tutti gli altri casi in cui ci sono in gioco salute e benessere prevenire è meglio che curare. Per questo le Donne Dermatologhe Italiane consigliano a chi sa di essere sensibilizzato alla PPD di evitare le tinture permanenti, che la contengono. In alternativa è possibile utilizzare prodotti semi-permanenti, facendo però attenzione ad eventuali reazioni: i loro ingredienti, simili alla PPD, potrebbero comunque scatenare problemi in chi è sensibile alle tinture permanenti.

In generale, Casella ricorda che

per la salute dei capelli e del cuoio capelluto è molto importante ricordarsi di scegliere sempre prodotti di qualità sia per l’igiene che per un uso più “cosmetico”, come nel caso delle tinte.

Attenzione, quindi a prodotti di qualità dubbia: potreste dover lottare con reazioni decisamente poco piacevoli.

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Via | DDI; comunicato stampa

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