I sintomi della piorrea e la cura migliore

La piorrea o parodontite è una patologia molto grave che colpisce le gengive e l’osso gengivale e causa, se non curata tempestivamente, la perdita dei denti, anche se completamente sani. Ecco quindi le cause e la cura migliore.

La piorrea è una malattia tipica delle gengive, che causa il ritiro delle stesse e di conseguenza l’instabilità dei denti. Molto spesso la causa principale è una gengivite non curata e l’accumulo della placca batterica che possono danneggiare le gengive. Come si diagnostica? È importante andare periodicamente dal dentista, per l’igiene, e associare, se si sospetta un simile problema, un controllo radiologico: ormai tutti gli studi più attrezzati possono fare lastre durante la visita.

gengive

Come accennato i sintomi possono essere una gengivite cronica, il sanguinamento delle gengive, il tumefarsi, l’alitosi e l’apparente allungamento dei denti, che in realtà è dovuto dalla retrazione delle gengive e dal riassorbimento osseo. Le cause possono essere una predisposizione genetica (avete casi in famiglia?), il fumo che influenza l’accumulo di placca, malattie come il diabete mellito e una cattiva igiene orale.

Come si cura? Prima di tutto va prevenuta, lavandosi bene i denti, passando il filo intedentale e facendo un’igiene ogni 6/12 mesi. Nelle forme meno gravi di piorrea, questi trattamenti sono sufficienti a garantire la guarigione della gengivite. Se però la piorrea è già in uno stato avanzato, bisogna ricorrere a trattamenti chirurgici che possono essere di plastica gengivale o rigenerativi, ovvero per ottenere la rigenerazione dei tessuti parodontali (gengiva e osso) grazie all'ausilio di biomateriali e membrane.

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Via | Dentisti Italia; Centro Medico Vesalio

Foto | Pinterest

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