Cibi d'autunno: le proprietà nutrizionali dei cachi e i benefici per la salute

Dolcissimi e profumati, i cachi, con il loro bel colore arancio, sono uno dei frutti simbolo dell'autunno, che oltre a deliziare il nostro palato ci apporta innumerevoli e insospettabili benefici. Scopriamoli tutti

I bei cachi color arancio uno dei frutti simbolo dell’autunno, sono ricchissimi di proprietà benefiche per la nostra salute. Originari dell'Oriente ma da oltre un secolo coltivati anche in Italia in diverse varietà (come il caco mela, anche detto caco vaniglia) sono spesso considerati frutti ingrassanti, perché dolcissimi al gusto ed energetici.

Questo è, però, un vero e proprio mito da sfatare, perché il caco maturo in realtà, a fronte della carica zuccherina, riduce l’assorbimento dei grassi a livello intestinale, tra cui i trigliceridi, e riesce persino ad equilibrare i livelli di glucosio nel sangue prevenendo il rischio di diabete.

Cachi

Le preziose sostanze e le fibre contenute in questi frutti cremosi sono infatti in grado di ridurre le infiammazioni interne del corpo e facilitare il metabolismo. Ma cosa contiene, esattamente, un caco? Ecco un piccolo elenco delle sue proprietà nutrizionali:


  • Vitamine A, B, C ed E
  • Aminoacidi essenziali (sostanze che il nostro corpo non è in grado di produrre da solo e che una volta assimilate diventano proteine) tra cui lisina e metionina
  • Minerali tra cui calcio, ferro, fosforo, selenio, zinco, rame, sodio, magnesio e soprattutto potassio
  • Fibre idrosolubili
  • Zuccheri semplici (12%)

In circa 70 calorie per 100 grammi questo frutto squisito ci fornisce anche una buona quantità di acqua (circa l’80% della parte edibile). Mangiare cachi nel momento della perfetta maturazione, ovvero nei mesi di ottobre e novembre, ci aiuta a combattere cali energetici e rinforzare il sistema immunitario prevenendo i classici malanni stagionali grazie alla vitamina C.

Ma uno o due cachi al giorno ci mantengono oltreché sani, anche giovani. Ad esempio le vitamine A ed E fanno bene alla pelle mantenendola elastica e compatta, perché fungono da antiossidanti contro il processo di invecchiamento innescato dai radicali liberi.

Le fibre del cachi sono ideali per tutti coloro che soffrano di stitichezza, perché sono digeribili e stimolano in modo naturale la motilità intestinale, inoltre questi deliziosi frutti sono anche diuretici e fanno bene al fegato svolgendo azione disintossicante.

Il contenuto in potassio e magnesio ha poi un buon effetto anti-fatica e rigenerante, perfetto anche per gli sportivi che debbano riprendersi dopo un allenamento intenso ed efficaci per prevenire i dolorosi crampi muscolari. Come consumare i cachi?

Per tutti il consiglio è di gustarli al mattino, a colazione, per un pieno di energia (e per combattere la stipsi), ma chi abbia una certa tendenza ai picchi glicemici e alla resistenza insulinica, per sfruttare al massimo le virtù del caco senza controindicazioni, può consumarlo a pasto, accompagnando il frutto ad altre sostanze che riducano l’innalzamento degli zuccheri come grassi e proteine.

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Foto| via Pinterest

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